GVC Group vende la sua quota del bookmaker spagnolo Sportium

GVC ha annunciato che venderà la sua quota di partecipazione del 50% del bookmaker spagnolo Sportium. Il Grupo CIRSA, già proprietario della metà delle azioni, acquisirà tutte le quote dell’operatore. Intanto sono usciti i numeri relativi ai risultati del secondo trimestre del gruppo.

GVC Holdings costretta a dire addio a Sportium

La bandiera spagnola, il logo di GVC Holdings, la bandiera del Regno Unito, in sottofondo un piede che colpisce un pallone da calcio

GVC esce dalla proprietà del bookie spagnolo Sportium.

Gli interessi spagnoli del noto gruppo di betting britannico GVC sono destinati a ridursi. È infatti notizia recente l’intenzione della holding di vendere le sue quote del bookmaker iberico Sportium. Questo operatore era stato creato in compartecipazione da Ladbrokes e dal Grupo CIRSA nel 2013, in una partnership al 50%. In seguito all’acquisizione del gruppo Ladbrokes Coral Plc da parte di GVC per 4 miliardi di sterline, completata nel corso del 2018, CIRSA ha deciso di adire le vie legali presso il tribunale di Madrid, ritenendo che le condizioni originarie della joint venture che aveva portato alla nascita di Sportium fossero venute meno.

GVC Holdings ha dunque dichiarato che venderà la sua partecipazione in Sportium allo stesso Grupo CIRSA per 70 milioni di euro. Il gruppo britannico ha intenzione comunque di rimanere in affari con il bookmaker spagnolo diventandone fornitore B2B.

Il CEO di GVC, Kenneth Alexander, ha dichiarato a proposito della trattativa:

GVC è uno dei principali operatori di gioco online del mercato spagnolo grazie principalmente a bwin. La vendita di Sportium servirà al Gruppo per semplificare le proprie attività in Spagna. Siamo lieti di poter continuare a supportare, attraverso una partnership B2B, CIRSA, con il quale manteniamo un buon rapporto di lavoro.

Secondo trimestre GVC: cresce EBITDA, calano le entrate nette in UK

Sono stati resi noti i numeri ufficiali che riguardano le attività del secondo trimestre del 2019 di GVC Holdings. L’EBITDA nel Regno Unito è aumentato di circa 70 milioni di sterline rispetto all’anno precedente, nonostante un calo delle entrate nette del gioco al dettaglio del 19% per i mesi da aprile a giugno e del 10% sull’intero primo semestre.

L’operatore si è trovato a dover fronteggiare il taglio della puntata massima sui terminali di scommessa a quota fissa (FOBT), passato da 100 a 2 sterline. Pe questo motivo si erano rincorse voci, nelle settimane scorse che parlavano di un rischio di chiusura per quasi 1000 punti vendita del gruppo nel Regno Unito.

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