Bookmaker, Kindred Group mira alla sostenibilità entro il 2023

Il gruppo internazionale di gaming Kindred ha reso noto di puntare alla piena sostenibilità del suo modello di business entro il 2023. L’obiettivo dichiarato è quello di azzerare le entrate provenienti da giocatori problematici e non sicuri.

Kindred e la strada verso la sostenibilità

Il logo del gruppo Kindred e un piede che calcia un pallone

Kindred punta alla sostenibilità del suo business.

Il gruppo Kindred è una delle realtà più conosciute al mondo nel campo del gaming. Le attività della società, nata in Svezia negli anni ‘90, spaziano dall’Europa (in Italia è presente con il marchio Unibet) agli Stati Uniti. Una simile posizione di prestigio comporta però anche delle responsabilità e il management del gruppo lo sa bene.

Kindred Group si è così impegnato a garantire che le entrate del gruppo diventino completamente sostenibili, cioè non generate da clienti che giocano in maniera problematica, entro il 2023. Nel 2019 il numero di giocatori che utilizzano gli strumenti di gioco responsabile messi a disposizione sulle piattaforme del gruppo è aumentato, come rivelato dal rapporto annuale sulla sostenibilità, dall’11% all’11,5%. Tuttavia, questo aumento è stato inferiore alle aspettative e quindi Kindred ha deciso per un intervento ancora più deciso in questo senso.

Tutti i dati del gioco responsabile di Kindred

I numeri della gestione 2019 parlano chiaro: la struttura del gioco responsabile di Kindred funziona. Il 76,8% dei clienti che sono stati contattati dall’operatore a causa dei loro modelli di gioco, considerati non sostenibili, hanno adottato un modello di gioco più sano. Un altro strumento che ha riscosso successo è stata l’autolimitazione dei depositi. Il 6,6% dei clienti di Kindred ha utilizzato questa opportunità, così come il 17,9% dei giocatori segnalati dal sistema di rivelazione precoce della sicurezza (PS-EDS).

Gli strumenti di autoesclusione sono stati utilizzati dal 4,5% dei clienti normali dal 10,7% di quelli contrassegnati dal sistema PS-EDS, mentre i controlli di realtà, che servono ad informare i clienti del tempo e del denaro spesi nel gioco d’azzardo, sono stati utilizzati dal 2,8% del totale dei giocatori di Kindred.

A proposito di gioco problematico e autoesclusioni, l’amministratore delegato di Kindred, Henrik Tjärnström, ha dichiarato che l’obiettivo fissato per il 2023 è difficile ma raggiungibile, anche grazie all’impiego di intelligenza artificiale e 5G. Inoltre ha aggiunto:

La ricerca mostra che gli strumenti più efficienti sono volontari piuttosto che obbligatori ma, a seconda della giurisdizione, offriamo ciò che la normativa sul gioco d’azzardo locale richiede o raccomanda.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo con i tuoi amici!
Share on Pinterest
Il logo del gruppo Kindred e un piede che calcia un pallone

Articoli correlati