Thun, la favola del campionato svizzero: la storia del miracolo di Lustrinelli

Il miglior risultato mai raggiunto nella storia del club allenato da Mauro Lustrinelli è il secondo posto nel campionato 2004/2005. È una vera impresa sportiva, insomma, quella che sta per compiersi. Ecco la storia del Thun.

FC Thun, oltre ogni aspettativa

A inizio stagione il Thun era dato come una della due squadre candidate a retrocedere dalla Super League, la prima divisione del calcio svizzero, alla Challenge League, il secondo livello del calcio elvetico, da dove l’FC Thun era salito proprio alla fine della stagione 2024/2025.

L’altra squadra candidata a retrocedere, il Winterthur, è in effetti, al momento nel quale scriviamo, all’ultimo posto in classifica, e per quanto la matematica non la condanni ancora, le probabilità di una retrocessione sono molto alte, considerato che la quota salvezza è distante ben 15 punti e quella per giocarsi lo spareggio resta comunque a 8 lunghezze.

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Thun, la favola del campionato svizzero 2025/26

Non era poi una prospettiva così assurda, quella del Thun retrocesso, se consideriamo che il valore della rosa, 15.6 milioni di euro, era il penultimo del campionato a inizio stagione, decisamente inferiore a squadra come Young Boys (65 milioni), Basilea (57 milioni), Lugano (45 milioni), San Gallo (36) solo per citare quattro candidate considerate favorite per la vittoria finale del torneo la scorsa estate.

Com’è riuscita questa squadra, che era sparita dai radar del calcio svizzero di prima fascia da quasi un ventennio, ad arrivare, a cinque giornate dalla fine del campionato, a 2 soli punti dalla conquista matematica del primo titolo della sua storia?

Gli ingredienti sono molti. Il primo, forse il più importante, sta in panchina, e si chiama Mauro Lustrinelli. Attaccante di mestiere con oltre 200 gol in carriera, 12 presenze con la nazionale svizzera, Lustrinelli del 2022 si siede sulla panchina dell’FC Thun dopo un’esperienza di quattro anni con la selezione Under 21 della Svizzera.

Nel Thun Lustrinelli è di casa. Da calciatore ci ha giocato prima fra il 2004 e il 2006 e poi nella stagione 2011-2012, al termine della quale si ritira ed entra nello staff tecnico, per il quale si disimpegna come vice e allenatore delle giovanili, prima di passare alla nazionale Under 21.

Quando torna “a casa”, quattro anni fa, la richiesta della società è quella di mantenere la categoria, ma proponendo un calcio ambizioso. Lustrinelli ha le idee molto chiare e comincia a costruire un calcio moderno, scandito da un pressing alto e aggressivo, da un gioco associativo e mai speculativo, con nette caratteristiche offensive che ne fanno, quest’anno, il miglior attacco della Super League.

I risultati arrivano. Nella prima stagione, di assestamento, la squadra arriva sesta. Poi seconda, infine viene promossa, sino all’incredibile cavalcata di quest’anno. Il segreto del successo del Thun sta, oltre che nel gioco, nella capacità di vincere le scommesse singole sulle qualità dei calciatori.

L’FC Thun, infatti, è una squadra infarcita di calciatori considerati un po’ delle meteore, ragazzi che sino ad ora non avevano mantenuto le promesse e che a Thun c’erano arrivati come in una sorta di parcheggio inevitabile, dopo aver perso i loro sogni.

Parliamo di giocatori come Niklas Steffen, portiere di 25 anni con una lunga trafila nelle nazionali giovanili svizzere, preso da un club di terza divisione dopo che il Basilea non lo aveva ritenuto all’altezza di compiere il salto nel calcio dei grandi.

Ancora, c’è il capitano, Marco Bürki, arrivato al Thun nel 2021 dopo una lunga sequenza di stagioni nelle squadre svizzere top (Young Boys, Lucerna) durante le quali si aspettava un’esplosione mai arrivata. E poi c’è il simbolo di questa squadra, Franz-Ethan Meichtry.

Vent’anni, 8 gol e 3 assist in stagione, Meichtry nel vivaio del Thun ci è cresciuto, ma a quindici anni, durante il Covid, si convince di non essere abbastanza bravo per l’alto livello e se ne va a giocare nel Dürrenast, una squadretta del calcio regionale svizzero, dove alterna gli allenamenti con un lavoro da cantoniere: ripara le buche stradali.

I dirigenti del Thun però lo riportano a casa, nella stagione 2024/2025, e lui ripaga la fiducia con un finale di annata che aiuta, e molto, la squadra di Lustrinelli a raggiungere la promozione e con un percorso, quest’anno, in Super League, che ha già accesso su di lui i riflettori del mercato: il Parma aveva provato a prenderlo già a gennaio.

Numeri straordinari

Per dare una dimensione ancora più chiara di quanto sia straordinario il percorso dell’ FC Thun 2025/2026 basta comparare i numeri di questa stagione a quelli delle due precedenti di Super League, giocate con la medesima formula di quest’anno.

33 giornate all’italiana, con tre sfide a ognuna delle altre undici partecipanti, e infine un mini-girone da cinque partite, con il torneo diviso in due: le prime sei per il titolo, le seconde sei per non retrocedere, portandosi dietro i punti in lì conquistati.

Nel 2023-2024 lo Young Boys vinse il titolo con 77 punti. L’anno scorso il Basilea si coronò campione con 73 punti. Quest’anno il Thun, quando mancano ancora le ultime cinque partite del girone per il titolo, è già a quota 74 punti.

A inizio stagione i bookmakers consideravano l’ipotesi del Thun campione di Svizzera meno che remota, con quote intorno ai 100.00, mentre la retrocessione veniva universalmente riconosciuta fra 1.50 e 2.00. Oggi, evidentemente, tutto si è ribaltato.

Per capire la nuova dimensione del Thun basta dare un’occhiata alle scommesse sulla Super League svizzera e alle quote* delle due partite di cartello del prossimo turno: Thun contro Lugano (terzo in classifica) e Young Boys (secondo) contro San Gallo (sesto).

Per SNAI le quote della partita del Thun vedono l’1 a 1.87, l’X a 3.75 e il 2 a 3.45. Per Eurobet la vittoria Thun è a 1.90, il pareggio a 3.75, la vittoria del Lugano a 3.40. Per Planetwin365 le quote sono rispettivamente di 1.88, 3.75 e 3.40. Thun dunque favoritissimo: impensabile appena pochi mesi fa.

Più equilibrata la sfida fra YB e San Gallo. Per SNAI l’1 è quotato a 2.10, il pareggio a 3.90, la vittoria degli ospiti a 2.80. Quote identiche per Eurobet: 2.10, 3.90, 2.80. Una lieve differenza per Planetwin365, che conferma il 2.10 per la vittoria dei padroni di casa e il 3.90 per il pareggio, ma quota a 2.75 il successo del San Gallo.

*Quote soggette a variazioni

Mauro Mondello: redattore di sitiscommesse.com
Mauro Mondello

Le analisi sportive di Mauro Mondello sono plasmate da un’esperienza giornalistica di livello internazionale (The Guardian, La Repubblica, L’Ultimo Uomo) e dal prestigio di un passato come Yale World Fellow. Porta questa prospettiva unica nel suo ruolo di voce autorevole di Talkbet&Risposta e offre pezzi di approfondimento che coniugano dati, storie e spessore.

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