Internazionali d’Italia 2026, favoriti: Sinner senza rivali?

L’83ª edizione degli Internazionali d’Italia si disputerà dal 5 al 17 maggio. C’è tantissima attesa attorno a Jannik Sinner, tornato dominatore assoluto negli ultimi mesi. Tra le donne, Jasmine Paolini è chiamata a una difficile conferma.

Terra battuta, ombra di una racchetta e di una pallina da tennis e logo degli Internazionali d’Italia

Jannik Sinner potrebbe stupire ancora.

Parte l’83ª edizione del torneo tennistico più importante per il nostro paese. Agli Internazionali d’Italia 2026 i favoriti nel tabellone maschile si possono sostanzialmente ridurre al solo Jannik Sinner: con il successo di Madrid l’italiano è diventato il primo tennista nella storia a vincere cinque Masters 1000 consecutivi. Insieme al torneo olimpico e al Roland Garros, inoltre, Roma è uno dei pochi appuntamenti in cui deve ancora trionfare.

Chi ama scommettere sugli Internazionali d’Italia avrà dunque pochi dubbi a puntare su Jannik Sinner come vincitore. Vero è che la stagione tennistica è lunga e nessuno può sempre essere al 100%, ma la netta vittoria in finale a Madrid su Zverev ha certificato l’abisso che separa Sinner dalla concorrenza. Basti pensare che il tedesco, comunque, sarà testa di serie numero 2, dunque il più accreditato contro-favorito.

Sarà del resto ancora assente il grande rivale Alcaraz, che dopo il ritiro da Barcellona per infortunio ha saltato anche Madrid e dovrà osservare da spettatore anche Roma. Lo spagnolo sembra l’unico al momento in grado di rivaleggiare con Sinner, che dunque si troverà la strada spianata per il possibile sesto Masters 1000 consecutivo vinto e il primo trionfo a Roma.

Tra gli altri italiani, c’è attesa su Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli e Luciano Darderi, anche se il primo sembra ancora dover tornare ai livelli pre-infortunio. Cobolli è invece fresco di nuovo best ranking, mentre Darderi è un po’ nervoso ultimamente, ma la terra rossa è casa sua. Le quote degli Internazionali d’Italia dei bookmaker potrebbero riservare invece sorprese per un altro spagnolo, l’astro nascente Rafa Jodar, che si presenterà come interessante outsider.

E poi c’è il torneo femminile, che ha in Jasmine Paolini la campionessa uscente. La toscana a metà aprile ha dovuto lasciare in lacrime il torneo di Stoccarda per infortunio e non arriva certo a Roma tra le favorite, ma il calore del pubblico di casa potrebbe aiutarla parecchio. Favorita d’obbligo è la n.1 Aryna Sabalenka, anche se al Foro non ha mai vinto mentre lo ha fatto la n.2 Elena Rybakina nel 2023.

Coco Gauff, finalista lo scorso anno, non sembra nella migliore delle versioni, così come l’ex n.1 Iga Swiatek, che ultimamente si è avvalsa anche della collaborazione di un mito come Rafa Nadal. Se si ritrova, la polacca (vincitrice tre volte a Roma) è una legittima candidata al successo. Poco più in basso vanno stimate varie giovani rampanti come Mirra Andreeva e Victoria Mboko.

Occhio a Elina Svitolina e Jessica Pegula, ma anche a giocatrici in formissima come Marta Kostyuk, che ha da poco vinto il suo primo 1000 proprio a Madrid. Poche chance per le altre italiane, anche se Elisabetta Cocciaretto ha mostrato ottime cose in questa prima parte di 2026. Poi c’è la giovanissima Tyra Grant, che ha il futuro dalla sua ma è ancora un po’ troppo acerba per incidere a questi livelli.

Simone Cola
Simone Cola

Simone Cola, redattore esperto di betting, ha collaborato con testate autorevoli come Fox Sports Italia e operatori del calibro di bwin.it. La sua esperienza diretta nel settore garantisce pronostici e analisi sportive credibili e approfondite.

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