Serie A, AGCOM: diritti separati su betting e prediction market
La Lega Serie A, con l’approvazione di AGCOM tramite relative linee guida, si prepara a una corposa svolta commerciale. Verranno venduti separatamente diritti betting e dati statistici ufficiali, con un focus particolare sui prediction market.
L’AGCOM, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha approvato le nuove linee guida della Lega Calcio Serie A per la commercializzazione dei diritti riguardanti il ciclo 2029-2034. Non si tratta più solo di diritti audiovisivi, ma di una svolta nella gestione commerciale del calcio italiano. Il documento amplia infatti il perimetro a nuove risorse digitali legate a dati, scommesse sportive e mercati di previsione.
Tra le novità più rilevanti figura la possibilità per la Lega Serie A di commercializzare separatamente i cosiddetti “diritti betting”. Si tratta dei diritti che consentono la trasmissione in diretta delle partite del nostro massimo campionato attraverso piattaforme digitali, dispositivi mobili e punti scommesse autorizzati, creando nuove opportunità di business, sia per gli operatori del gaming che per i fornitori tecnologici.
Il nuovo impianto regolatorio attribuisce inoltre grande valore ai dati generati dalle competizioni. La Lega intende rafforzare il controllo sulla raccolta e sulla distribuzione di statistiche ufficiali, riguardanti sia i dati dell’evento in questione ma anche informazioni sulle performance dei giocatori. L’obiettivo è trasformare questi contenuti in asset commerciali autonomi, sempre più richiesti dagli operatori delle scommesse, sia prematch che live.
Un’altra innovazione riguarda i “prediction market”, mercati predittivi collegati ai risultati sportivi. Si tratta di un settore emergente ma borderline e attualmente illegale in Italia, ma la Lega Calcio ha già stretto accordi con operatori del settore per mercati esteri. La cosa è stata istituzionalizzata dalle linee guida AGCOM, che prevedono che la Lega possa commercializzarli ove possibile, insieme a future evoluzioni tecnologiche applicate alle competizioni.
Tra gli aggiornamenti più recenti, si registra anche la crescente attenzione della Lega Serie A verso la tutela del concetto di dato ufficiale. A fine agosto è stata lanciata la campagna “True Data”, con cui la Lega ha ribadito che statistiche e informazioni generate durante le partite rappresentano un patrimonio proprietario da utilizzare esclusivamente tramite licenze autorizzate, soprattutto nel settore delle scommesse sportive.
Il via libera dell’Autorità, che già nell’ultima relazione annuale AGCOM aveva delineato le novità sul gioco, rappresenta però soltanto una prima, ancorché fondamentale, tappa del percorso. Prima della pubblicazione del bando definitivo, sarà necessario completare gli ulteriori passaggi previsti dall’iter regolamentare, compreso il confronto con l’Antitrust. Resta confermata inoltre la regola del “no single buyer”, che impedirà a un unico operatore di acquisire in esclusiva l’intero pacchetto della Serie A, per favorire una maggiore concorrenza sul mercato.
Denis Michelotti è direttore di sitiscommesse.com dal 2025. Vanta oltre dieci anni di esperienza in editoria digitale e product management, con collaborazioni per Sky Italia, Gracenote e realtà internazionali. Cura le strategie editoriali e lo sviluppo strategico del sito.

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