Scommesse online: crolla la spesa a dicembre, ma raccolta stabile

Il 2025 è stato un anno eccellente per il comparto delle scommesse online in Italia. Il mese di dicembre ha fatto registrare però una sensibile frenata, soprattutto per quanto riguarda i dati sulla spesa.

Game di calciatori in azione su sfondo di dati statistici

Dicembre si è chiuso con la spesa a -18,8%

Numeri alla mano lo scorso anno per il mondo delle scommesse sportive è stato molto positivo: il 2025 ha registrato una crescita della spesa complessiva, ma il bilancio avrebbe potuto essere migliore senza il sensibile calo registrato a dicembre. Proprio nel mese di chiusura dell’anno, infatti, mentre la raccolta è rimasta sostanzialmente in linea con quella del 2024 la spesa ha subito una brusca flessione.

Guardiamo i numeri: la raccolta di dicembre 2025 è stata di 1,2 miliardi di euro, il 4% in meno rispetto agli 1,3 dello stesso mese del 2024. Molto più pronunciato è stato però il –18,8% sulla spesa, voce che esprime quanto effettivamente perso dai giocatori e che viene ottenuta sottraendo le vincite ottenute dagli stessi dalla raccolta.

A dicembre 2025 la spesa è stata di 126,6 milioni di euro, decisamente inferiore ai 155,9 milioni del 2024. Come si spiega? Detto in maniera estremamente semplificata, i bookmaker non sono stati abbastanza bravi nel calibrare le quote. In termini percentuali, nel 2024 il perso rappresentava circa il 13% della raccolta, mentre nel 2025 è stato pari a circa il 10,5% del volume di giocate.

Andando ai dati dei singoli operatori o di raggruppamenti di essi, Lottomatica continua a detenere poco meno di un terzo del mercato della spesa. Il dato è del 30,75%, in linea con il 31,15% del dicembre 2024, ed è da intendersi come gruppo Lottomatica, ovvero comprendente anche altri brand acquisiti nel tempo come SKS365.

Al secondo posto si piazza Sisal, con un 18,3% che però rappresenta solo il singolo operatore ed è un dato in forte crescita su base annua, pari al +17,1%. Se a Sisal sommiamo gli altri brand del gruppo Flutter, si sale a oltre il 31%. Tra questi abbiamo infatti SNAI, terzo come market share sulla spesa con l’11,17% (+0,8%), ma anche PokerStars con il suo 0,88% e altre entità che sommano circa l’1%.

Fuori dal duopolio Lottomatica-Flutter, che copre dunque oltre il 60% del mercato, si mantiene in salute bet365 che detiene il 10,92% (+17,5%), mentre al quinto posto si colloca Eurobet con il suo 9,64% che segna un sensibile calo rispetto al 10,37% del 2024. Tra gli altri, Daznbet vale l’1,64% (era 1,55 nel dicembre 2024), mentre il Betsson Group in 12 mesi ha quasi raddoppiato il suo market share: da 0,4 a 0,75%.

Simone Cola
Simone Cola

Simone Cola, redattore esperto di betting, ha collaborato con testate autorevoli come Fox Sports Italia e operatori del calibro di bwin.it. La sua esperienza diretta nel settore garantisce pronostici e analisi sportive credibili e approfondite.

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