Netwin rimborsa le quote su Inter-Juventus, il Codacons esplode
La decisione del bookmaker Netwin di rimborsare tutte le scommesse perdenti sul mercato 1X2 di Inter-Juventus ha scatenato una reazione a catena. Il Codacons ha annunciato un’azione collettiva, chiedendo la ripetizione della partita e il rimborso integrale delle giocate effettuate dagli scommettitori.
Il bookmaker Netwin ha rimborsato tutte le scommesse perdenti sul mercato 1X2 di Inter-Juventus, terminata 3-2 per i nerazzurri nella 25ª giornata di Serie A. La decisione, comunicata il 16 febbraio 2026, riguarda sia le giocate prematch sia quelle piazzate in modalità live, con specifiche limitazioni temporali per le puntate effettuate durante il match. Coperte anche le multiple in cui l’unico pronostico sbagliato risulti associato a quel mercato.
Alla base della decisione, un episodio che ha fatto discutere l’intero mondo del calcio italiano. Secondo il concessionario, il grave errore arbitrale che ha portato all’espulsione di Pierre Kalulu al 42° minuto del primo tempo ha inciso in maniera determinante sull’andamento e sull’esito del match. Il secondo cartellino giallo, mostrato dall’arbitro Federico La Penna dopo un contrasto con Alessandro Bastoni, ha lasciato la Juventus in inferiorità numerica per oltre 45 minuti di gioco.
I rimborsi saranno effettuati automaticamente sotto forma di riaccredito sul conto di gioco degli utenti, senza necessità di presentare alcuna richiesta. Le modalità sono quelle previste dal regolamento della piattaforma. In una nota ufficiale, Netwin ha dichiarato: “Il rapporto tra bookmaker e giocatore si fonda su trasparenza e responsabilità. Quando un episodio arbitrale oggettivamente determinante altera le condizioni competitive in modo così marcato, è doveroso intervenire per ristabilire un principio di equità”.
Il provvedimento copre ogni tipologia di puntata legata al risultato finale della partita. Nessun altro operatore autorizzato ADM ha finora adottato misure analoghe su questo incontro. La mossa di Netwin rappresenta un caso senza precedenti nel mercato italiano delle scommesse sportive, dove i rimborsi sono generalmente previsti solo in presenza di errore quota certificato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Una coincidenza significativa: lo stesso giorno, ADM ha diffuso una circolare aggiornata sulle procedure di annullamento delle giocate in caso di errore quota sia su rete fisica sia online.
La vicenda ha assunto una dimensione ancora più ampia con l’intervento del Codacons, l’associazione nazionale a tutela dei consumatori. Il presidente Marco Donzelli ha annunciato il 15 febbraio la promozione di un’azione di classe con un doppio obiettivo: ottenere la ripetizione della partita e il rimborso integrale delle scommesse effettuate dagli utenti presso tutti i bookmaker autorizzati, non solo Netwin.
Il Presidente Donzelli ha rilasciato una dichiarazione: “L’espulsione di Pierre Kalulu influenza gravemente non solo la partita danneggiando la Juventus, ma provoca danni enormi a tutti gli scommettitori che hanno speso i loro soldi sulla partita. La gara deve essere rifatta, le scommesse devono essere annullate e gli scommettitori completamente rimborsati dei soldi spesi, ne va della credibilità del settore scommesse e del mondo del calcio”. Parole nette che hanno alimentato un acceso dibattito sui social e negli ambienti del betting italiano.
Secondo la ricostruzione dell’associazione dei consumatori, il contrasto tra Kalulu e Alessandro Bastoni non avrebbe configurato alcun fallo reale. L’episodio sarebbe riconducibile a una simulazione che avrebbe indotto l’arbitro La Penna a una decisione errata. Da qui la tesi del Codacons: la gara sarebbe stata alterata in modo determinante, con ricadute dirette sia sulla classifica di Serie A, sia sulla favorita per la vittoria finale, sia sulle giocate di migliaia di scommettitori in tutta Italia.
L’associazione invita tutti gli utenti interessati a segnalare la propria posizione per aderire all’azione collettiva finalizzata al recupero delle somme giocate. Le regole della Serie A e della FIGC prevedono tuttavia che i risultati sul campo siano vincolanti, salvo casi di illecito sportivo accertato dagli organi competenti. Allo stesso modo, una volta confermato ufficialmente il risultato, le scommesse sportive diventano generalmente definitive e difficilmente annullabili in via retroattiva. L’intera vicenda resta aperta e potrebbe generare ulteriori sviluppi nelle prossime settimane.
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