ADM: primo incontro con gli operatori per le regole tecniche
A due anni dall’approvazione del riordino del gioco online, si discute ancora la bozza di decreto con le nuove regole tecniche. Un recente incontro tra ADM e rappresentanti degli operatori ha però accelerato le cose.
Il 4 aprile del 2024 veniva pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo n.41, che sanciva il riordino del gioco online approvato un paio di settimane prima. Praticamente due anni dopo, siamo ancora in fase di definizione della nuova disciplina per il gioco a distanza. Il tutto dovrà finire in un nuovo decreto del Ministero per l’Economia e le Finanze (MEF).
Anche per stringere i tempi, il 9 marzo scorso l’ADM, già in contrasto con i PVR per l’imminente limite di 100€ settimanali sulle ricariche in contanti, ha organizzato un incontro con una rappresentanza degli operatori di gioco a distanza. Le regole erano state annunciate alcune settimane prima: incontro online su piattaforma Microsoft Teams, e diritto per ciascun operatore di indicare fino a due rappresentanti. L’oggetto era l’aggiornamento del quadro regolatorio di alcune tipologie di giochi.
Nella fattispecie, si parlava di giochi di abilità, giochi di sorte a quota fissa e giochi di carte in forma diversa dal torneo. Soprattutto, l’incontro riguardava anche laricezione di feedback sui possibili effetti applicativi, ad esempio sulle modalità live di alcuni giochi, da parte di aziende e operatori che hanno a che fare quotidianamente con certe tipologie di offerta.
L’incontro era molto atteso anche perché arrivare a un regolamento condiviso è fondamentale per tutti, sia per l’ADM che per gli operatori. Il nemico comune è infatti il business illegale, un giro d’affardi stimato in 25 miliardi l’anno. In larga parte, l’esito finale del meeting si vedrà solamente nel decreto con la nuova disciplina dei giochi a distanza.
Alcuni risultati, però, sono già filtrati. Per esempio, i jackpot non potranno essere condivisi tra diversi concessionari, ma la condivisione sarà possibile all’interno del medesimo concessionario. Ci sono state importanti indicazioni anche sul RTP (Return To Player) delle slot, soprattutto nel sistema di verifica che verrà rafforzato. Se un gioco non raggiunge l’RTP stabilito, l’operatore dovrà corrispondere la differenza all’Erario.
Il sistema di verifica della veridicità degli RTP è un punto molto importante e va nella direzione di una maggiore tutela dei giocatori, così come il processo di certificazione. L’orientamento, per il futuro decreto, è inserire le regole tecniche non nei decreti ma nelle linee guida, in modo da rendere più chiare le definizioni e più intuitivi e semplici gli effetti applicativi.
Sara Provasi, Casinò editor del sito, vanta un’esperienza consolidata nel settore con collaborazioni per GDC Group (Gambling.com) e Assopoker. Analizza meticolosamente bonus, giochi e termini e condizioni, garantendo guide sicure e un’attenzione costante al gioco responsabile.

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