No all’utilizzo delle carte di credito sui bookmaker australiani

Alcuni dei principali bookmakers online australiani hanno di recente deciso di abbandonare la loro lotta contro il ban delle carte di credito come metodo di pagamento nei siti di scommesse online. Vediamo cosa è cambiato.

Il cambio di rotta di alcuni operatori

Ragazzi che scommettono online con bandiera australiana.

I bookmaker australiani non si oppongono più al divieto dell’uso delle carte di credito.

Alcuni operatori di scommesse sportive online tra cui Bet365, Ladbrokes e Sportsbet hanno deciso di abbandonare l’opposizione al divieto dell’utilizzo delle carte di credito in questo settore, andando invece addirittura a sostenere l’iniziativa. Anche Tabcorp, operatore di scommesse e lotterie online, ha di recente annunciato che non si sarebbe opposto al divieto di utilizzo delle carte di credito.

I membri del ‘Responsible Wagering Australia’ (la società che si occupa di assicurarsi che il Gioco Responsabile venga garantito in tutte le piattaforme online) hanno concordato di sviluppare una soluzione tecnica per attuare questa riforma e hanno cercato l’assistenza delle principali banche australiane e dei fornitori di elaborazione dei pagamenti per garantire che le modifiche possano essere apportate senza conseguenze.

Le società hanno resistito a lungo a qualsiasi divieto sostenendo che non vi erano prove convincenti per indicare un collegamento diretto tra l’uso delle carte di credito attraverso le piattaforme di scommesse online e l’incidenza del problema del gioco d’azzardo. Ciò inoltre andava anche a togliere il problema della migrazione dei giocatori verso siti esteri illegali, dove le carte di credito erano sempre accettate.

Le misure messe in atto dal RWA

Nel tentativo di evitare qualsiasi intervento del governo potenzialmente pesante, il CEO del ‘Responsible Wagering Australia’, Brent Jackson, ha affermato che i suoi membri hanno riconosciuto le preoccupazioni espresse dai politici e dalla comunità. Ha inoltre detto che sono al lavoro per sviluppare misure per allineare l’ambiente online al gioco d’azzardo nei club, pub e casinò in cui è vietato l’uso della carta di credito.

Il problema è stato oggetto di maggiore attenzione da quando è scoppiata l’epidemia di Coronavirus. Un recente sondaggio dell’Australian Gambling Research Center ha rilevato che prima dell’emergenza sanitaria, il 62% dell’intero gioco d’azzardo in Australia veniva effettuato online. È cresciuto fino al 78% durante la pandemia. Come conseguenza, banche come Citibank, Suncorp e Macquarie hanno tutte preso la decisione di vietare le carte di credito per il gioco d’azzardo.

Bisognerà soltanto vedere, ora, quali mezzi tecnologici verranno implementati al fine di vietare l’utilizzo delle carte credito nei siti di gioco d’azzardo australiani: se verrà redatta una vera e propria legge, o se si potrà continuare, a discrezione dell’operatore, ad utilizzare questo metodo di pagamento senza troppi problemi. Tuttavia, tutte le principali banche vorrebbero offrire il loro sostegno per bloccare tutti i tipi di pagamento effettuati su questi siti con le carte di credito.

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Ragazzi che scommettono online con bandiera australiana.

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