bet365 si trasferisce nell’isola di Malta a causa della Brexit?

Un ingente trasloco da Gibilterra a Malta, con conseguente spostamento di circa un migliaio di dipendenti. Sarebbe questa, secondo il Sunday Times di Malta, l’operazione di bet365, che sarebbe pronta a spostare la sua sede a Malta per evitare ripercussioni negative a seguito dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea.

Il sito di bet365

Il colosso delle scommesse bet365 valuta una nuova sede. ©shutterstock.com

bet365 a Malta: preoccupazioni post-Brexit

L’articolo del Sunday Times ha specificato come circa 1000 dipendenti attualmente operativi a Gibilterra saranno dislocati nel nuovo hub operativo di Malta. Sempre secondo il quotidiano maltese, bet365 sarebbe in procinto di acquistare, per la cifra di 70 milioni di dollari, una proprietà sulla penisola di Tignè, vicino Silema.

Qui dovrebbe nascere la nuova sede principale del colosso mondiale delle scommesse, che lascerebbe definitivamente Gibilterra. L’accordo, sempre secondo il Sunday Times, dovrebbe entrare in vigore a partire dal marzo 2019, data in cui la Gran Bretagna avrà completato la sua uscita dall’Unione Europea.

Sarebbe un colpo importante per una piccola nazione come Malta, il cui settore del gaming si espanderebbe a dismisura con l’arrivo di un’azienda top a livello mondiale come bet365.

Il possibile trasferimento è dovuto allo stato di incertezza in cui versa il futuro status di Gibilterra in seguito agli accordi post-Brexit. Molte aziende del settore, e non solo, starebbero pensando al trasferimento in modo da garantirsi una certa condizione di sicurezza, in quanto non è ancora chiaro come l’uscita dall’Unione Europea impatterà sul business.

La smentita di bet365

Quanto riportato dal quotidiano maltese però non sarebbe del tutto veritiero. Il Ministro per il Gioco d’Azzardo di Gibilterra, Albert Isola, ha infatti tenuto a replicare a quanto apparso sulle pagine del Times di Malta.

bet365 ha confermato il suo impegno a restare a Gibilterra insieme alla sua forza lavoro. Lasciare la Rocca non è immaginabile, in quanto resta la giurisdizione migliore per le principali società di gioco a livello mondiale. Albert Isola , Ministro per il Gioco d’Azzardo, Gibilterra

A chiarire la sua posizione è intervenuta direttamente bet365 che, in una nota riportata da SBC News, fa sapere di stare effettivamente espandendo la sua presenza e reclutando ulteriore personale a Malta. Saranno inoltre ampliate le infrastrutture presenti sulla nazione insulare del Mediterraneo, tuttavia i numeri riportati dal quotidiano di circa 1000 dipendenti in via di trasferimento sarebbero del tutto imprecisi.

bet365 è attualmente in possesso delle licenze di gioco sia di Gibilterra che di Malta e il suo obiettivo sarebbe solo quello di espandersi e non di lasciare definitivamente la sua sede attuale.

bet365 conferma dunque la sua presenza a Gibilterra anche una volta che l’uscita della Gran Bretagna dalla zona europea sarà completata.

Il territorio d’Oltremare britannico è d’altronde la casa dei principali operatori del settore e la sua economia dipende fortemente dal gioco d’azzardo. Sono circa 30 le società di gambling che hanno scelto Gibilterra come sede operativa, grazie ad un sistema di tassazione molto conveniente. Inoltre, l’Unione Europea ha di recente dichiarato che Regno Unito e Gibilterra saranno trattate come un’entità unica per quanto riguarda la fornitura di servizi commerciali e transazioni durante i negoziati Brexit. Non dovrebbero perciò esserci ripercussioni negative per le società stabilitesi a Gibilterra.

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