Sinner out: come cambiano i favoriti da qui a fine stagione
Jannik Sinner si ferma per il ginocchio destro e a Torino mancherà il campione degli ultimi due anni. Il forfait rimescola le carte da qui a novembre: Zverev punta al trono del ranking e c’è un posto da assegnare alle ATP Finals 2026.
Il video con cui Sinner ha annunciato lo stop, il 6 ottobre, non lascia margini: cure e ritorno nel 2027. Dopo la finale vinta a Wimbledon a luglio non ha più giocato, e il forfait a Pechino aveva già spento le speranze di rivederlo in Asia. Ora l’azzurro rinuncia anche a Vienna, Parigi e alle Finals, lasciando sul tavolo circa 3.000 punti.
Per Torino è una perdita che si sente più di altre, perché Sinner non era soltanto il campione uscente: alle ATP Finals 2025 aveva battuto Alcaraz in finale per 7-6(4) 7-5 senza cedere un set in tutto il torneo, portando a 31 la serie di vittorie indoor su cemento. Un dominio del genere non si sostituisce: per la prima volta dal 2023 il trofeo andrà a un altro giocatore.
Chi ne approfitta per primo è Zverev. Il tedesco è secondo nel ranking con 9.720 punti, a 1.280 da Sinner, e guida la Race con 8.760: mentre il numero uno resta fermo e vede scadere i punti del 2025, può chiudere l’anno davanti a tutti. Gli servono buoni risultati a Shanghai e nei due appuntamenti indoor che restano, Vienna e Parigi.
Anche per Alcaraz il quadro si fa più comodo. Terzo nel ranking con 5.560 punti, è già qualificato con 4.560 nella Race e a Torino un anno fa vinse tutte le partite del girone, si prese il numero uno di fine anno e si arrese soltanto a Sinner in finale. Stavolta l’ostacolo che lo ha fermato non c’è, e la rivincita attesa da dodici mesi salta.
Il posto lasciato libero da Sinner va al nono della Race, e oggi è Djokovic: ha vinto Pechino, titolo numero 102 in carriera, e con 2.840 punti precede De Minaur, fermo a 2.690. Il margine sul primo escluso è di 150 punti, ma Medvedev, ottavo, ne ha 190 in più: ognuno dei tre tornei che restano può ribaltare l’ordine.
Per il pubblico di casa la speranza si chiama Cobolli, l’unico azzurro in zona qualificazione: quinto nella Race con 3.540 punti e quarto senza Sinner. Con otto giocatori in due gironi, la lotta per il titolo resta aperta a Zverev e Alcaraz, i due con più punti, ma l’assenza di Sinner lascia spazio anche a Shelton, terzo con 4.440, e a Djokovic, se riuscisse a entrare.
Caporedattrice di sitiscommesse.com, Arianna Venegoni supervisiona e scrive i contenuti del sito. Il suo background integra la conoscenza del betting internazionale data da esperienze all’estero, alla scrittura editoriale maturata per importanti testate come Tremilasport e Cosmopolitan. È host dei podcast Talkbet e Talkbet&Risposta, dove unisce passione e competenza sportiva.

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