Sei Nazioni 2024: è dura per l’Italia senza la stellina Todaro
La 132ª edizione del Sei Nazioni di Rugby prende il via il 5 febbraio per poi concludersi il 21 marzo. L’Italia riparte da due edizioni consecutive in cui ha evitato l’ultimo posto, ma sarà dura.
C’era una volta il Cinque Nazioni, il torneo più antico nella storia del Rugby e tra i più longevi in assoluto dello sport moderno. Quella che parte il 5 febbraio prossimo sarà l’edizione numero 132 in assoluto, 27ª da quando la partecipazione è stata allargata anche all’Italia, che ha portato alla modifica del nome nell’attuale “Sei Nazioni”, ormai stabilmente tra gli eventi più attesi dell’anno.
Si tratta di un appuntamento molto atteso dai tifosi ma anche dagli appassionati di betting sul rugby: le scommesse sul Sei Nazioni offrono infatti molti spunti interessanti, vista la partecipazione dell’élite della palla ovale in Europa, anche se per molti bookmaker la favorita per la vittoria del Sei Nazioni 2026 sembra essere ampiamente davanti alla concorrenza.
Parliamo della Francia, campione in carica e la cui vittoria è quotata a 1.85 da Sisal e appena a 1.66 su bet365 e 1.65 su Lottomatica. L’unica rivale credibile sembra l’Inghilterra (3.00 su Sisal, 3.40 su bet365 e Lottomatica) mentre le quote delle scommesse sul Sei Nazioni iniziano a essere alte già con l’Irlanda, possibile outsider ma molto distante nei pronostici dei bookmaker: le quote vanno infatti dal 7.00 di Sisal all’8.00 di bet365 passando per il 7.50 di Lottomatica.
E l’Italia con quali ambizioni si affaccia a questo torneo? Ovviamente nessuno si illude di poter puntare all’alta classifica, in particolare dopo il grave infortunio subito dalla nostra stella Edoardo Todaro, 19enne utility back del Northampton. La sua sarà un’assenza che complicherà i piani del CT Quesada, già alle prese con un compito tutt’altro che semplice.
Per i bookmaker, infatti, l’Italia non parte certo tra i favoriti del Sei Nazioni 2026: un improbabile successo degli azzurri nel torneo paga 101.0 su Lottomatica, 100.0 su Sisal e addirittura 150.0 su bet365. Sempre 150.0 è la quota che bet365 assegna al Galles, e per noi è una buona notizia.
Prima degli azzurri c’è la Scozia (15.0 su Lottomatica e Sisal, 13.0 su bet365), mentre più o meno nella posizione dell’Italia si trova il Galles che però su Sisal gode di una quota di 33.0 per la vittoria del Sei Nazioni. Valutazione abbastanza generosa, considerando che su Lottomatica la quota sale a 100.0 e su bet365 addirittura a 151.0. Secondo i pronostici Italia e Galles lotteranno per evitare il cucchiaio di legno, assegnato a chi si piazza ultimo in classifica e che nelle ultime due edizioni è andato sorprendentemente ai gallesi.
*Quote soggette a variazioni
Simone Cola, redattore esperto di betting, ha collaborato con testate autorevoli come Fox Sports Italia e operatori del calibro di bwin.it. La sua esperienza diretta nel settore garantisce pronostici e analisi sportive credibili e approfondite.

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