Rally Dakar 2026: Yazeed Al-Rajhi e Daniel Sanders puntano al bis
Puntuale come ogni inizio anno, il 3 gennaio parte la 48ª edizione del Rally Dakar, già noto come Parigi-Dakar e oggi trasferitosi in Arabia Saudita. Occhi sull’idolo di casa Yazeed Al-Rajhi, che punta al bis.
C’era una volta la Parigi-Dakar, oggi divenuto Rally Dakar e che la capitale senegalese l’ha mantenuta solo nel nome. Il popolare rally estremo, ideato nel 1978 da Thierry Sabine, si è ormai trasferito in pianta stabile in Arabia Saudita, paese che ospita la competizione dal 2020. Quattordici le tappe, con partenza e arrivo a Yanbuʿ, città sul Mar Rosso per la prima volta coinvolta nella gara, per quello che comunque è uno degli eventi sportivi dell’anno nonché quello di maggiore richiamo per chi ama scommettere sui rally.
Sempre molteplici sono le categorie in gara. Oltre alle classiche moto, auto e camion, ci sono le varie sottocategorie come la Rally 2 per le moto, in cui gareggiano veicoli di serie modificati. E poi ci sono le categorie speciali, dal SSV ai Challenger, Classic fino ai vari prototipi. Difficile quantificare precisamente il numero dei partecipanti fino a poco prima del via, ma in totale dovrebbero agevolmente superare quota 600.
Ovviamente, non tutti ci arrivano con le stesse aspettative. C’è chi ha vinto e vuole rivincere, come l’idolo di casa Yazeed Al-Rajhi, trionfatore lo scorso anno tra le auto con la sua Toyota Hilux, che ripresenterà in una nuova versione nell’edizione 2026. Al-Rajhi corre per il team belga Overdrive Racing e avrà il rivale designato nel sudafricano Henk Lategan, anche lui alla guida di una Toyota Hilux T1.
Tra conferme e le consuete novità, il Rally Dakar non è solo una competizione molto attesa e amata dagli appassionati, ma anche teatro di sperimentazioni. Si pensi alla categoria Mission 1000, introdotta lo scorso anno e confermata per il 2026: un vero e proprio laboratorio per veicoli totalmente green, alimentati con varie tecnologie, dall’elettrico classico agli ibridi a idrogeno. Lo scorso anno vinse lo spagnolo Jordy Juvanteny su MAN TGA.
A proposito di conferme, cerca il tris consecutivo Martin Macik, vero e proprio fuoriclasse alla guida dei camion. Il 36enne ceco ha vinto nelle ultime due edizioni guidando il suo Iveco Powerstar, preparato per le competizioni dalla MM Technology. Questa altro non è che l’officina fondata dallo stesso pilota insieme al padre, Martin Macik Senior – da qui la sigla MM.
Molto atteso è anche l’australiano Daniel Sanders. Considerando che per i bookmaker nel Rally Dakar 2025 il favorito era Ricky Brabec, Sanders è riuscito a metterselo alle spalle nella categoria ufficiale Moto, in sella alla sua KTM 450 Rally Replica preparata dal Red Bull KTM Factory Racing. Il veicolo della casa austriaca è stato letteralmente dominante nel 2025, occupando cinque dei primi dieci posti tra lee moto ufficiali e otto dei primi 10 posti in classifica nella categoria Rally 2.
Simone Cola, redattore esperto di betting, ha collaborato con testate autorevoli come Fox Sports Italia e operatori del calibro di bwin.it. La sua esperienza diretta nel settore garantisce pronostici e analisi sportive credibili e approfondite.

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