Qualificazioni Mondiali di basket 2027, le quote dell’Italia

I ragazzi di Luca Banchi puntano a chiudere con una serie di buoni risultati il primo girone sulla strada della Coppa del Mondo 2027, affrontando due partite non banali, contro Islanda e Lituania. Analizziamole.

Convocati Italbasket per Islanda e Lituania

La strada dell’Italia verso i mondiali di basket 2027 del Qatar è ancora molto lunga, ma intanto una prima parte di lavoro sta per essere completata, ed è importante chiudere bene. Il gruppo D di qualificazione si chiude nella prima settimana di luglio e gli Azzurri sono chiamati a sfidare Islanda e Lituania, prima di andare in vacanza.

Sinora il percorso è stato positivo. L’Italia arriva a questo rush finale da prima del suo girone, con con 7 punti in quattro partite, frutto di tre vittorie e una sconfitta, arrivata all’esordio contro l’Islanda, a Tortona, il 27 novembre 2025, un 76 a 81 con il quale si era aperta l’era di Luca Banchi sulla panchina dell’Italbasket, dopo la fine del rapporto con Gianmarco Pozzecco.

Giocatore in azione, logo FIBA World Cup 2027

Italbasket, le 2 sfide per le qualificazioni ai Mondiali 2027

Da lì in avanti, l’Italia ha messo insieme tre vittorie importanti, fra cui il successo prestigioso contro la Lituania, a Klaipeda, per 81 a 82. Per questo la qualificazione, a meno di disastri inattesi, dovrebbe essere alla portata, anche perché dal girone a quattro squadre soltanto una, l’ultima, viene eliminata, e la Gran Bretagna sembra destinata a rimanere fuori.

Di certo per Banchi non è stato semplicissimo scegliere i 14 convocati finali con i quali affrontare questa ultima doppia sfida. Fra infortuni, ragazzi nei college statunitensi e finali delle competizioni stagionali, il lavoro è stato profondo e anche per questo, alla fine, nel gruppo che volerà a Reykjavik per la prima delle due sfide di qualificazioni c’è anche un nome inatteso, quello di Giovanni Emejuru.

Classe 2002, Emejuru è nato nella zona di San Severino Marche, ma è cresciuto fra la Nigeria e la Gran Bretagna, dove si è formato cestisticamente nel settore giovanile di Barking Abbey e Charnwood College, le due più importanti academy del basket inglese.

Negli ultimi quattro anni ha giocato in NCAA, negli Stati Uniti, prima con la Sam Houston State University, e poi con gli East Carolina Pirates, con i quali, nella scorsa stagione, si è distinto fra i migliori rimbalzisti del campionato.

Centro di 2 metri e 8 centimetri, Emejuru, che ha esordito con l’Italia lo scorso 24 giugno, in amichevole contro la Croazia (per lui 4 punti e 1 rimbalzo in 13 minuti) ha appena firmato un contratto Exhibit 10 con i Denver Nuggets di Nicola Jokic, grazie al quale potrà tentare la carta NBA attraverso i Summer Camp.

Per il resto, gli Azzurri si sono preparati giocando, appunto, contro la Croazia, con una vittoria per 103 a 91, e con la Slovenia (anche qui vittoria, 83 a 86, ma Doncic quest’estate ha scelto di saltare la nazionale), dimostrando, quantomeno, di essere in palla.

Sull’aereo per l’Islanda sono saliti in 14: Nico Mannion, Leonardo Candi, Stefano Tonut, Amadeo Tessitori, Giampaolo Ricci, Matteo Spagnolo, Gabriele Procida, Francesco Ferrari, Tommaso Baldasso, Riccardo Rossato, Luca Severini, Nicola Akele, Giovanni Emejuru e Luca Vincini.

Dalle indicazioni arrivate in amichevole, Mannion, Procida, Spagnolo, Tessitori (che sarà il capitano), Ricci, Tonut e Baldasso dovrebbero essere i giocatori con un maggiore minutaggio nelle rotazioni. Occhio però allo stesso Emejuru, che con la Slovenia è stato in campo 17 minuti, e a Nicola Akele, appena passato dalla Virtus Bologna all’Olimpia Milano.

Italbasket: le quote degli ultimi test

La prima partita ufficiale degli Azzurri del basket è quella contro l’Islanda, una squadra scomoda, ostica, che sfideremo il 2 luglio, alle 21.45 italiane, alla Laugardalshöll, l’arena da 2500 spettatori nel centro della capitale Reykjavik.

Per gli Azzurri non sarà una partita facile, visto che l’Islanda, per quanto inferiore, sulla carta, da questo match si aspetta una vittoria che possa mettere in sicurezza la qualificazione. Il trio su cui si fonda il gioco islandese, e su cui Banchi dovrà impostare tatticamente la partita, è quello composto da Hermannsson, Fridriksson e Hlinason.

Hermannsson soprattutto, play dell’Alba Berlino, è l’elemento più importante della squadra, con 29 punti segnati all’andata, un giocatore che, se in giornata, può diventare decisivo per le sorti del match.

La partita con la Lituania, invece, potrebbe, paradossalmente, essere quasi più semplice, nonostante il tasso tecnico della squadra baltica sia ben superiore rispetto a quello degli islandesi. Il match con la Lituania, infatti, sarà l’ultimo del girone e a quel punto è possibile, se non molto probabile, che entrambe le squadre siano già matematicamente qualificate.

Se andiamo a vedere le scommesse sul basket, per AdmiralBet, l’Italia è favorita, con la vittoria quotata 1.35*, mentre il successo dell’Islanda è dato a 2.90. Margine più stretto per bwin, che vede l’Italia vincente a 1.50, l’Islanda invece a 2.30. Per GoldBet, infine, Islanda vittoriosa è data a 2.55, l’Italia corsara a 1.45. Anche per la partita contro la Lituania gli Azzurri sono considerati, seppure con un margine ristretto, favoriti. Admiralbet quota l’Italia vincente a 1.70, la Lituania a 1.90. bwin dà invece 1.65 la vittoria dell’Italia e 2.10 quella della Lituania. Simili le quote GoldBet, che danno la squadra italiana vincente a 1.62 e la Lituania a 2.15.

*Quote soggette a variazioni

Mauro Mondello: redattore di sitiscommesse.com
Mauro Mondello

Le analisi sportive di Mauro Mondello sono plasmate da un’esperienza giornalistica di livello internazionale (The Guardian, La Repubblica, L’Ultimo Uomo) e dal prestigio di un passato come Yale World Fellow. Porta questa prospettiva unica nel suo ruolo di voce autorevole di Talkbet&Risposta e offre pezzi di approfondimento che coniugano dati, storie e spessore.

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