Olimpiadi 2026: sci alpino femminile quote e pronostici
Discesa, combinata, poi superG, slalom gigante e slalom speciale. Sono queste le discipline che vedranno assegnare le medaglie nella serie di gare forse più attesa di tutta la manifestazione. Ecco cosa c’è da sapere.
Una discesa libera senza riferimenti
Sono diciotto le medaglie che verranno assegnate, nel corso di sei gare, nello lo sci alpino femminile ai Giochi Olimpici invernali 2026 di Milano-Cortina. Il calendario si sviluppa su dieci giorni, fra domenica 8 e mercoledì 18 febbraio, con un attesa sempre più spasmodica che monta per quella che è considerata la competizione più spettacolare dei Giochi.
Com’è inevitabile, a trainare l’hype delle gare sono anche alcune storie dal sapore cinematografico, come quelle di Vonn e Brignone (ne scriveremo fra poco), entrambe situazioni che ammantano questo appuntamento sportivo di un sentimento profondamente epico.
Le gare si svolgeranno Olympia delle Tofane e Labirinti, due delle discese più tecniche, nonché iconiche, delle Dolomiti, due tracciati che si contraddistinguono per pendenze e cambi, oltre che, chiaramente, per gli spettacolari paesaggi rocciosi della montagne a fare costantemente da sfondo.
Il programma olimpico di sci alpino femminile parte con la prova di discesa libera, che dopo le tre giornate di prove ufficiali del 5, 6 e 7 gennaio vede la gara per le medaglie fissata a domenica 8 febbraio, ore 11.30.
Come da tradizione la libera si deciderà in un’unica manche e vedrà una sfida ad altissimo concentrato di talento, forza ed epica. Qui avremo subito una delle nostre grandi sciatrici che scenderà per provare a prendersi una medaglia per l’Italia: la mitica Sofia Goggia.
Oro a Pyeongchang nel 2018, argento a Pechino quattro anni fa dopo un infortunio a poche settimane dalla gara che sembrava averla messa fuori gioco, la bergamasca, a 33 anni, sta vivendo una stagione senza acuti, con tanti piazzamenti, un terzo posto a St. Moritz lo scorso dicembre e la sensazione che potrebbe regalare una grande sorpresa: qui Sofia ha vinto nel 2018, nel 2022, nel 2023 e nel 2025.
Sarebbe però un errore limitare le possibilità di vittoria italiane a Sofia Goggia. Ci sono infatti da tenere d’occhio anche due ragazze che in questa stagione stanno facendo vedere grandi cose, vale a dire Laura Pirovano e Nicol Delago, con quest’ultima che arriva a Cortina direttamente dalla vittoria nell’ultima prova di coppa del mondo a Tarvisio, il 17 gennaio.
Attenzione anche a Brignone. Come sappiamo non è al meglio, e la libera non è la sua specialità, ma dovrebbe farla, con un occhio alla combinata, e l’anno scorso in Coppa del Mondo su questo tracciato arrivò terza. Occhio anche alle due tedesche Emma Aicher e ad Kira Weidle-Winkelmann, pericolosissime in zona medaglie.
Un discorso a parte lo merita Lindsay Vonn. La statunitense è una delle più grandi sciatrici di sempre, arrivava a questa prova da leader di Coppa del Mondo e con la voglia, dopo il periodo di pausa, di riconquistare un oro di discesa libera conquistato per la prima volta alle Olimpiadi di Vancouver, nel 2010.
Proprio qualche giorno fa, però, Vonn si è rotta il crociato scendendo sulla pista di Crans Montana, in Svizzera. Nella sorpresa generale, ha dichiarato che la gara la farà lo stesso, ma chiaramente bisognerà capire in che condizioni fisiche sarà.
Per le scommesse Olimpiadi Invernali, per SNAI* la favoritissima è Sofia Goggia, data addirittura a 2.25, mentre Vonn, che prima dell’infortunio era davanti, è adesso scesa nelle quotazioni a 8.00, un soffio davanti ad Emma Aicher, 8.50. Più staccate le altre, fra cui vale la pena segnalare Brignone a 12, Delago a 33 e Kira Weidle-Winkelmann a 15.
Anche per GoldBet la favoritissima è Sofia Goggia, a 2.35, seguita anche in questo caso da Lindsay Vonn a 8.00. Più staccate, ma a pari merito, Aicher e Weidle-Winkelmann, date a 10.00. Quasi identiche le quote di Betsson: Goggia a 2.30, Vonn a 8.00, Aicher e Weidle-Winkelmann a 10.00, Johnson, Brignone, Pirovano e Lie a 15.00
Il SuperG gli Slalom: tutto in equilibrio
Appuntamento giovedì 12 febbraio alle 11.30 per il SuperG, la versione tecnica, se possiamo così definirla, della discesa libera, con porte ravvicinate e un dislivello minore. Qui sembra esserci più equilibrio fra le quote, con Betsson che continua a considerare Goggia favorita, a 4.00, tallonata però a 5.00 da Aicher e a 7.50 da Vonn, seguita da Brignone a 9.00.
Situazione leggermente diversa per SNAI, che condivide i favori del pronostico per Goggia, anche qui a 4.00, ma tiene poi appaiate a 5.00 Vonn e Aicher, tenendo a 10.00 Brignone, Huetter e Robinson. Totalemente diversa la visione di Goldbet, che dà Goggia vincente in Super G a 2.50, seguita da Brignone a 5.00, Aicher e Robinson a 7.00 e quindi Vonn a 9.00. Davvero interessante vedere i diversi punti di vista dei bookmakers su questa gara.
Anche sullo slalom gigante, in programma domenica 15 febbraio dalle 10.00, le previsioni sono simili, ma non del tutto allineate. Per Betsson la favorita è la svedese Sara Hector, quotata a 4.00. Una scelta che può sembrare controintuitiva ma che è probabilmente legata alla recente vittoria, datata 24 gennaio, della Hector nel Gigante di Coppa del Mondo a Špindlerův Mlýn, in Repubblica Ceca.
Per Betsson alla pari, sempre a 4.00, ci sono poi la svizzera Camille Rast, quest’anno già due vittorie in coppa, e l’austriaca leader di coppa del mondo Julia Scheib, anche lei a 4.00. Più staccate Brignone, Paula Moltzan e soprattutto Mikaela Shriffin, tutte date a 8.00.
Identiche le quote di SNAI: favorite a 4.00 Rast, Scheib ed Hector, seguite a 8.00 da Brignone, Moltzan e Shriffin. Di nuovo un’interpretazione diversa, invece, da Goldbet, che regala la palma di favorita assoluta a Scheib, leader di coppa e favorita a 2.75, seguita a pari merito da Hector, Rast e Brignone, a 5.50, e quindi da Shriffin, a 9.00. Più dietro Moltzan, data a 13.00.
Infine, eccoci allo slalom speciale, mercoledì 18 febbraio. Questo, dovrebbe essere il terreno di caccia di Mikaela Shriffin, che sulla carta dovrebbe vincere senza fare prigionieri. In questa stagione la statunitense ha fatto sette vittorie e un secondo posto in otto gare di coppa e ha dato la sensazione di essere nettamente superiore al resto delle contendenti.
Per questo sia Betsson che SNAI la danno 1.35, con Goldbet addirittura a 1.30: fra le quota vittorie più basse di tutti questi Giochi Olimpici. Dietro c’è il vuoto, con Betsson e Snai che quotano Camila Rast a 4.50 e poi vola fino al 15.00 della svizzera Wendy Holdener come terza possibile vincente.
Anche per GoldBet Rast è la prima sfidante, ma a 6.00, con Moltzan e Truppe outsider date a 15.00. Insomma, a giudicare dalle quote, questa dovrebbe essere la gara più scontata di tutto lo sci alpino femminile alle Olimpiadi. Ma attenzione: di norma, ai Giochi, le sorprese sono sempre dietro l’angolo.
*Quote soggette a variazioni
Le analisi sportive di Mauro Mondello sono plasmate da un’esperienza giornalistica di livello internazionale (The Guardian, La Repubblica, L’Ultimo Uomo) e dal prestigio di un passato come Yale World Fellow. Porta questa prospettiva unica nel suo ruolo di voce autorevole di Talkbet&Risposta e offre pezzi di approfondimento che coniugano dati, storie e spessore.

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