Manchester City colpevole: cosa rischia e le mosse dei bookmaker
Il Manchester City è stato giudicato colpevole di 114 violazioni su 115 delle norme finanziarie della Premier League: i bookmaker inglesi hanno sospeso e ritoccato i mercati, quelli italiani quasi no. Dalle penalizzazioni alla retrocessione, ecco cosa rischia il Manchester City.
Il verdetto è arrivato il 25 settembre 2026: una commissione indipendente ha giudicato il club colpevole di 114 delle 115 violazioni contestate e la Premier League lo ha messo nero su bianco in un comunicato senza giri di parole. Nel testo pesa anche la violazione degli obblighi di collaborazione durante l’indagine, che aggrava la posizione del club.
La storia parte da Rui Pinto, l’hacker portoghese dietro Football Leaks, i cui documenti nel 2021 portarono alle prime accuse al City e al PSG. Nel febbraio 2023 la Premier League formulò le 115 contestazioni: fra il 2009 e il 2018 sponsorizzazioni fittizie avrebbero gonfiato i ricavi per circa 900 milioni di sterline, pagate in larga parte dall’ADUG, il fondo che controlla l’81% del City Football Group.
Il club si è sempre dichiarato innocente e ha presentato ricorso, accompagnato da un lungo video dell’amministratore delegato Ferran Soriano. Davanti ai giornalisti la linea è meno limpida: all’assemblea dei club europei a Copenaghen Soriano è stato incalzato sul verdetto da un reporter e ha evitato di rispondere, lasciando la difesa affidata ai legali.
Resta da capire quale pena sceglierà la Premier League, e il precedente dell’Everton aiuta poco: i Toffees ebbero otto punti di penalizzazione per uno sforamento di 36 milioni di sterline, al City se ne contestano quasi 900. Si va dalla multa alla revoca dei titoli, fino a retrocessione ed espulsione dalla Premier League, con le possibili cause di Liverpool, Manchester United e Arsenal e la UEFA ancora da sentire.
Oltremanica la reazione dei bookmaker è stata immediata: William Hill, bet365, Paddy Power e Sky Bet hanno sospeso i mercati sulla retrocessione del City, mentre Ladbrokes, Coral, Betway e BetMGM hanno fermato tutti gli antepost di squadra sulla Premier League 2026/27. Alcuni operatori, tra cui bet365 e Betfred, hanno poi riaperto il mercato valutando il rischio di retrocessione del City molto più alto di prima del verdetto.
Rispetto alle quote di inizio stagione, in Italia cambia poco o niente, mentre in Inghilterra il mercato si è mosso: il City si è allontanato dal titolo e l’Arsenal è diventata ancora più favorita. Il City, unica squadra a punteggio pieno dopo cinque giornate, resta per gli operatori italiani la seconda favorita dietro ai campioni in carica.
Simone Cola, redattore esperto di betting, ha collaborato con testate autorevoli come Fox Sports Italia e operatori del calibro di bwin.it. La sua esperienza diretta nel settore garantisce pronostici e analisi sportive credibili e approfondite.

Favoriti AFC Champions League 2026/27: le saudite davanti
Favoriti ATP Tokyo 2026: Alcaraz difende il titolo, Musetti out
Favoriti ATP Pechino 2026: senza Sinner tocca a Zverev e Djokovic
Favoriti LBA 2026-27: Olimpia e Virtus al top, Roma ritorno doppio