Finale ICEHL: Val Pusteria sogna il titolo contro i Graz99ers
I lupi pusteresi avevano chiuso la regular season al quinto posto, dopo un’annata di ottimo livello. Nessuno, però, li immaginava capaci di eliminare ai playoff la squadra favorita. Ripercorriamo il cammino del Val Pusteria nella ICE Hockey League.
Val Pusteria, l’anno delle prime volte
L’Hockey Club Val Pusteria-Pustertal ha giocato per la prima volta nel ICE Hockey League nella stagione 2021/2022, diventando la seconda squadra italiana ad essere inserita nel campionato austriaco, dopo l’HC Bolzano, che già dal 2013 gioca invece nell’Österreichische Eishockey-Liga.
Quella 2025/2026 per la squadra brunicense è stata dunque la quinta stagione, dopo quattro anni durante i quali, a parte che nel 2022/2023, il Val Pusteria era sempre riuscito a raggiungere i playoff, con il risultato migliore conquistato nel 2023/2024, quando i Lupi si erano spinti sino alla semifinale, battuti poi dai carinziani dell’EC KAC, una delle squadre più titolate nella storia della lega austriaca.
Quest’anno, però, si è ribaltato tutto. Non solo, infatti, Pustertal è riuscita a conquistare la finale, ma lo ha fatto eliminando ai quarti, con un pesantissimo 4 a 0, la corazzata Red Bull Salzburg, che ha vinto gli ultimi quattro campionati consecutivi e che da tutti era considerata nettamente superiore alla squadra allenata da coach Jason Jaspers.
Per capire quanto sia enorme la portata delle vittoria dell’HC Val Pusteria ai quarti contro la squadra Red Bull basta ricordare che il Salisburgo è uscito dai playoff prima di raggiungere le semifinale in appena due occasioni in tutta la sua storia e che l’ultima volta era successo 14 anni fa, nel 2011/2012.
Inoltre, l’RB Salisburgo, che con questa sconfitta viene anche estromesso per la prima volta nella sua storia dalla possibilità di partecipare, la prossima stagione, alla Champions League, non era mai stato sconfitto per 4-0 in una serie playoff: un altro record per Val Pusteria. Insomma, gli altoatesini hanno inneascato un vero e proprio terremoto, che ha portato peraltro al licenziamento del coach Manny Viveiros.
Anche per questo l’impresa di Val Pusteria ha superato i confini del mondo degli appassionati di hockey su ghiaccio, sino a diventare una storia da prima pagina, mentre Brunico è letteralmente impazzita per le imprese di capitan Raphael Andergassen e compagni e si prepara ad accogliere la serie finale nel delirio totale di un’intera regione.
Val Pusteria, infatti, dopo aver battuto il Salisburgo si è liberata, con un’altra vittoria perentoria, 4-1, degli sloveni del Lubiana e si giocheranno adesso il primo titolo assoluto della loro storia contro l’altra rivelazione del torneo, i Graz99ers, che dopo aver dominato la regular season arrivano all’atto conclusivo della ICE Hockey League da grandi favoriti.
Val Pusteria-Graz99ers, le quote
Da una parte ci sarà l’HC Val Pusteria-Pustertal, che nella sua storia ha già giocato sette finali del campionato italiano, ma le ha sempre perse. Dall’altra i Graz99ers, la squadra nata nel 1999 dalle ceneri del EHC Graz e che, come i ragazzi della squadra italiana, si troverà per la prima volta in una finale della ICE Hockey League e con in bacheca un solo trofeo, il titolo austriaco vinto nel 2000.
Se guardiamo alle scommesse sull’hockey e su questa finale, i favori del pronostico sono, evidentemente, tutti dalla parte della squadra austriaca, ma attenzione, perché ci sono diversi elementi da tenere in considerazione. Da una parte, è giusto sottolineare come i Graz99ers abbiano finito in testa il girone con 102 punti, spazzando via con due 4 a 0 le rivali nei quarti e nelle semifinali playoff, rispettivamente Villach e Fehérvár.
Ci sono però diverse cose importanti da tenere in considerazione. La prima è che questo è un match totalmente inedito a questo livello, e che in questa stagione Val Pusteria ha già battuto, 1 a 4 fuoricasa, il Graz. La seconda è che i 99ers sono arrivati a questa finale con un percorso playoff molto più semplice di quanto si sarebbe previsto.
Dopo un primo turno abbordabile, giocato contro il Villach ottavo classificato di regular season, è andato infatti a sfidare in semifinale gli ungheresi del Fehervar, decimi in stagione regolare e che ai quarti hanno buttato fuori, contro ogni pronostico, l’altra favorita assoluta per il titolo dopo Salisburgo: l’EC KAC di Klagenfurt.
Insomma, mentre Val Pusteria si è guadagnata questa finale superando una squadra sulla carta imbattibile, il Red Bull Salzburg, e una alla pari, l’Olimpia Lubiana, il Graz è arrivato in fondo in carrozza. Da una parte, potrebbe essere un vantaggio per gli austriaci, che possono beneficiare di un percorso playoff decisamente a bassa tensione, ma dall’altra il Val Pusteria, in questi playoff, ha conquistato una fiducia che potrebbe ribaltare completamente il pronostico.
Eurobet* dà vincente il Graz 99ers a 1.40, mentre l’HC Val Pusteria è a 2.75. Molto simili le previsioni di Planetwin365, che quota il Graz vincente a 1.40 e il Pustertal a 2.70. Più “stretto” il distacco fra le due contendenti secondo bwin, che vede Graz campione a 1.20 e Val Pusteria dietro, ma a 2.10.
La finale, che si gioca al meglio delle sette gare, inizia mercoledì 15 aprile all’Eisstadion Graz-Liebenau, dalle 19.45, con gli austriaci che avranno il vantaggio del fattore campo e giocheranno eventuale gara 7 fra le mura di casa.
Quote soggette a variazioni
Le analisi sportive di Mauro Mondello sono plasmate da un’esperienza giornalistica di livello internazionale (The Guardian, La Repubblica, L’Ultimo Uomo) e dal prestigio di un passato come Yale World Fellow. Porta questa prospettiva unica nel suo ruolo di voce autorevole di Talkbet&Risposta e offre pezzi di approfondimento che coniugano dati, storie e spessore.

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