Petardo su Audero in Cremonese-Inter: cosa rischiano i nerazzurri
Potrebbe avere diverse conseguenze disciplinari il petardo lanciato ieri durante Cremonese-Inter a poca distanza dal portiere grigiorosso Emil Audero. L’episodio, fortunatamente senza ripercussioni per la salute dell’estremo difensore, mette infatti l’Inter sotto la lente del Giudice Sportivo in vista dei prossimi provvedimenti.
Il lancio dell’ordigno, avvenuto proprio dal settore occupato dai tifosi nerazzurri, ha portato alla momentanea sospensione della gara, prima della regolare ripresa del gioco. Un elemento, questo, che inciderà in modo significativo sulla valutazione disciplinare.
Difficile immaginare uno scenario del tutto tranquillo per la capolista, lanciatissima e ormai sempre più favorita come vincente della Serie A 2025/26. Secondo il Codice di Giustizia Sportiva, infatti, l’Inter è chiamata a rispondere in maniera oggettiva del comportamento dei propri sostenitori. L’ipotesi più concreta è quella di un’ammenda economica, che potrebbe essere particolarmente elevata vista la pericolosità del gesto.
Accanto alla multa, però, non sono da escludere sanzioni accessorie. Episodi di questo tipo possono infatti portare, da regolamento, a limitazioni e divieti di trasferta per i tifosi, per una o più gare, e addirittura alla chiusura di un settore di San Siro in occasione di una prossima partita casalinga, evenienza che però sarebbe più probabile in presenza di precedenti o diffide.
Meno verosimili appaiono invece le sanzioni più pesanti. La sconfitta a tavolino (0-3) resta un’ipotesi lontana, dal momento che la partita non è stata sospesa definitivamente e Audero ha potuto proseguire l’incontro senza ulteriori problemi. Allo stesso modo, sembra da escludere una chiusura totale dello stadio per più giornate. Qualsiasi decisione riguarderà, comunque, solo il campionato e non il cammino europeo: ricordiamo che, dopo i sorteggi di Champions League avvenuti lo scorso venerdì, l’Inter giocherà i playoff contro il Bodo Glimt.
Tutto dipenderà ora dal referto arbitrale e dalle relazioni dei collaboratori federali, che verranno esaminate nei prossimi giorni. Il Giudice Sportivo stabilirà infatti l’entità delle sanzioni, valutando nel dettaglio la gravità dell’episodio e l’eventuale recidiva del club.
In attesa del comunicato ufficiale, l’Inter resta dunque esposta al rischio di una stangata, con la possibilità concreta di dover fare i conti non solo con una multa, ma anche con restrizioni per il proprio pubblico.
Caporedattrice di sitiscommesse.com, Arianna Venegoni supervisiona e scrive i contenuti del sito. Il suo background integra la conoscenza del betting internazionale data da esperienze all’estero, alla scrittura editoriale maturata per importanti testate come Tremilasport e Cosmopolitan. È host dei podcast Talkbet e Talkbet&Risposta, dove unisce passione e competenza sportiva.

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