Olimpiadi PyeongChang 2018: tutti i medagliati dell’Italia

Si è conclusa domenica 25 febbraio 2018 la 23esima edizione dei Giochi Olimpici Invernali, svoltasi a PyeongChang (Corea del Sud) a partire dal 9 febbraio. Sulle nevi coreane oltre duemila gli atleti, provenienti da 92 nazioni, che hanno dato vita alla competizione. Tra questi i 121 atleti della spedizione azzurra.

Arianna fontana con le medaglie vinte a PyeongChang 2018

Tutte le medaglie vinte dagli atleti italiani a PyeongChang 2018. ©CONI

Olimpiadi 2018: il bilancio dell’Italia

Alla vigilia della Cerimonia d’Apertura l’obiettivo dichiarato da Giovanni Malagò, presidente del CONI, era quello di raggiungere almeno la doppia cifra in termini di medaglie. Un’aspettativa che non è rimasta disattesa, dal momento che la spedizione azzurra ha portato a casa esattamente 10 medaglie: 3 ori, 2 argenti e 5 bronzi.

Un risultato molto soddisfacente per il nostro Paese, che non viveva un’Olimpiade così prolifica dall’edizione casalinga di Torino 2006. Solo altre quattro volte (Torino inclusa) gli azzurri sono usciti dai Giochi Invernali con un bottino migliore di quello raccolto a PyeongChang. Un segnale importante per il movimento italiano, che può contare su atleti di grande livello capaci di portare nuova linfa e successi allo sport azzurro.

Il dodicesimo posto finale nel medagliere è a tutti gli effetti un ottimo risultato per l’Italia, che segna un netto miglioramento rispetto a Sochi 2014. Un’edizione che tra l’altro non ha portato medaglie d’oro agli azzurri, regalando solo 8 medaglie e il ventiduesimo post nel medagliere. I 3 ori di PyeongChang sono una decisa svolta, un’inversione di tendenza positiva che non può che essere accolta con soddisfazione.

Arianna Fontana: portabandiera d’oro, questa è la sua Olimpiade

Sul bottino di 10 medaglie azzurre, la quota più cospicua è quella ricevuta in dote da Arianna Fontana. La 27enne regina dello short track italiano, designata come portabandiera della nostra spedizione, ha in effetti tenuto alto il tricolore italiano durante le due settimane di competizioni.

Non paga delle cinque medaglie già conquistate tra Torino 2006 e Sochi 2014, l’atleta valtellinese è arrivata a PyengChang con il solo obiettivo di vincere l’oro che mancava nella sua collezione. Il sogno si è avverato con la vittoria nella gara dei 500m, dove si è imposta davanti all’olandese Van Kerkhof in una gara comandata dall’inizio alla fine.

La prima medaglia d’oro azzurra di queste Olimpiadi ha poi rimpolpato la sua collezione di medaglie con un argento nella staffetta, guidata alla grande con una rimonta incredibile sull’Olanda ed una finale rocambolesca. Con lei le compagne Cecilia Maffei, Martina Valcepina e Lucia Peretti. Nelle ultime giornate di gara è arrivata anche la medaglia di bronzo, nell’unica specialità mancante nel suo score olimpico, ovvero quella dei 1000m.

Le tre medaglie conquistate da Arianna Fontana a PyeongChang la rendono l’atleta più vincente nella storia dello short track a Giochi Olimpici con 8 medaglie conquistate. Un sincero motivo d’orgoglio per lo sport italiano, a cui servono atlete come lei per ispirare le generazioni future.

Sofia Goggia e Michela Moioli: l’oro di Bergamo

E’ un’edizione delle Olimpiadi a forti tinte rosa quella della spedizione azzurra, le cui medaglie d’oro sono state ottenute dalle sole donne. Oltre alla Fontana, a far risuonare l’inno di Mameli in Corea del Sud sono state infatti Sofia Goggia e Michela Moioli.

Entrambe originarie della provincia di Bergamo le due azzurre sono anche amiche tra loro, allenandosi spesso insieme. Un sodalizio che ha portato grande fortuna ad entrambe, capaci di regalarsi una medaglia d’oro in questi Giochi.

La Moioli, 22anni, ha confermato i pronostici nello snowboard cross dove si è imposta sulla francese De Sousa-Mabileau e la ceca Eva Samkova. La snowboarder azzurra ha chiuso nel migliore dei modi un biennio incredibile, che l’ha vista conquistare la Coppa del Mondo nel 2016-17 e altre 4 vittorie nell’edizione in corso. Un riscatto tanto agognato dopo la delusione di Sochi 2014.

E di riscatto si può parlare anche per l’amica Sofia Goggia, dominatrice della discesa libera femminile. Dopo una prova deludente in supergigante la sciatrice azzurra ha regalato al nostro paese una gara da sogno, battendo la norvegese Mowinckel e la favorita Lindsey Vonn. Dopo le due vittorie conquistate in Coppa del Mondo, per la Goggia arriva finalmente la definitiva consacrazione. A 25 anni ha ancora tempo davanti a sé per raggiungere altri strepitosi successi.

Olimpiadi 2018: non solo oro, tutte le medaglie azzurre

Oltre alle 3 medaglie d’oro conquistate dalle nostre donne, la spedizione azzurra ha portato a casa due argenti e 3 bronzi. Tra questi, oltre ovviamente le già citate medaglie di Arianna Fontana nei 1.000 m short track e della staffetta, alcune medaglie attese alla vigilia e altre meno.

Il secondo argento è portato in dote da Federico Pellegrino, che nello sprint maschile ha concluso dietro al fenomeno norvegese Johannes Klaebo. Il secondo posto di Pellegrino è l’unica medaglia azzurra nello sci di fondo, specialità dominata dalla Norvegia.

Lo sci alpino ha invece portato al medagliere azzurro la medaglia di bronzo di Federica Brignone, terza nello slalom gigante. Sono due invece i terzi posti ottenuti nel biathlon: Dominik Windisch nella 10km sprint maschile e la staffetta mista composta dallo stesso Windisch con Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi. Il pattinaggio di velocità ha invece portato in dote il bronzo di Nicola Tumolero nei 10.000 m maschili.

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