Salgono le entrate dello Stato, scendono quelle dal settore gioco

Nel report del MEF (Ministero dell’Eceonomia e delle Finanze), relativo al primo semestre 2025, emergono numeri incoraggianti con entrate dello Stato aumentate di 33,8 miliardi. Ma è il settore lotterie e giochi l’unico in flessione.

Gen-giu 2025: Entrate a +33,8 MLD, cala il gioco

logo MEF e euro

Entrate in calo da Giochi e lotterie.

Il report pubblicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), relativo alle entrate tributarie e contributive per il primo semestre del 2025, è di quelli che si possono definire lusinghieri. In generale, le entrate dello Stato sono aumentate di 33,8 miliardi di euro, pari a un +8,4% rispetto al primo semestre del 2024. Questa voce generale è indice di un momento positivo per tanti comparti.

Le entrate tributarie sono cresciute di 21,29 miliardi, per un +7,8% su base annua. Ancora meglio sono andate quelle contributive, che hanno fatto registrare un +12,5 miliardi di cassa, in aumento del 9,7%. I primi 6 mesi dell’anno sono stati positivi anche per le entrate tributarie erariali, su del 7,3%, per le attività di accertamento e controllo (+8,3%) e per gli enti territoriali (+14,5%).

In questo resoconto idilliaco c’è un’eccezione, ed è rappresentata dal settore delle lotterie e giochi. Le entrate da questo tipo di attività sono state, da gennaio a giugno del 2025, pari a 3,35 miliardi di euro. Nel primo semestre del 2024, il dato era stato di 3,43 milioni. Dunque, parliamo di una flessione del 2,4%. Non un crollo, ma certo colpisce la controtendenza.

I numero del settore gioco, cosa aspettarsi adesso

Nel report, consultabile integralmente sul sito del MEF, sulla sezione dedicata alla Ragioneria Generale dello Stato, ci sono tutte le cifre, che vanno interpretate. Cosa ha condotto al pur lieve calo delle entrate? In base anche a quanto era emerso dal Bollettino delle Entrate Tributarie, sono i giochi ad aver conosciuto un momento di flessione, mentre le lotterie tengono.

Nello specifico, il calo delle imposte indirette sul gioco è figlio di diversi fattori, come ad esempio il progressivo calo del gioco fisico. A testimoniare ciò ci sono i 223 milioni in meno di contribuzione da parte degli apparecchi da gioco, ovvero slot, VLT e AWP, nel periodo in oggetto rispetto allo stesso periodo del 2024. Accanto a ciò, c’è stata la crescita del gioco a distanza, con una criticità.

Da una parte alcune misure regolatorie che sono state approvate, dall’altra il riordino del gioco online che è stato ritardato da problemi amministrativi e burocratici e con esso anche la Delega Fiscale. Con l’entrata in vigore del nuovo sistema delle concessioni che dovrebbe essere ufficializzato entro fine anno, anche le imposte indirette da gioco online dovrebbero tornare a crescere con costanza, riprendendo a trascinare tutto il settore.

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