UEFA Conference League: partita la corsa alla nuova coppa europea

È iniziata ufficialmente lo scorso 6 luglio con il primo turno di qualificazioni, l’avventura della UEFA Conference League, la nuova competizione per club al debutto in questa stagione. Vi prenderà parte la Roma di Mourinho, che spera di arrivare in fondo e disputare la finale, prevista a Tirana il 25 maggio 2022. Il nostro focus.

Le caratteristiche del nuovo torneo

Il logo della UEFA Conference League

È già iniziata da qualche settimana la nuova Conference League, che vedrà protagonista la Roma di Mourinho.

Addetti ai lavori, giornalisti e semplici tifosi si chiedono da tempo se, visto il pienissimo calendario del calcio mondiale, che da dopo il lockdown del 2020 non si è di fatto mai fermato, c’era davvero bisogno di una nuova competizione a livello europeo.

Non intendiamo inserirci nel dibattito, né tantomeno contribuire all’ormai annoso accanirsi su un calcio sempre meno sport e sempre più business: ci limitiamo, da appassionati un po’ romantici, a essere felici di una nuova coppa che (anche se con caratteristiche diverse) non può che riportare alla memoria antiche competizioni come la Coppa delle Coppe o l’Intertoto e, per chi ha qualche primavera in più, la Mitropa Cup.

L’idea di una terza coppa continentale per club dopo Champions ed Europa League nasce nel 2015 e diventa realtà tre anni dopo, quando l’UEFA decide di disputarne la prima edizione nel 2021/22. Già scelta la sede della finale, ovvero l’Arena Kombëtare di Tirana, in Albania, che la ospiterà il 25 maggio 2022. Le partite verranno disputate il giovedì, in due fasce orarie (18.45 e 21.00). La squadra che si aggiudicherà il trofeo acquisirà anche il diritto a partecipare alla successiva edizione dell’Europa League.

Le squadre partecipanti

L’edizione 2021/22 della UEFA Conference League ha preso il via lo scorso 6 luglio con il primo turno preliminare. Questa sera si disputeranno invece le gare di ritorno del secondo turno. Sono in tutto 182 i club che vi prenderanno parte, provenienti da 55 Paesi. 28 squadre eliminate nei turni preliminari di Champions ed Europa League verranno “retrocesse” in Conference League, mentre le 10 squadre perdenti dei playoff dell’Europa League saranno ammesse direttamente ai gironi.

Se i primi turni preliminari vedono protagoniste squadre appartenenti a campionati e Paesi non di primissima fascia nel calcio europeo, già dal 19 agosto, data in cui si disputerà la gara di andata degli spareggi, ultima tappa per la determinazione delle magnifiche 32 compagini che daranno vita alla fase a gironi, vedremo in campo i grossi calibri, tra cui soprattutto la Roma di José Mourinho e il Tottenham, di gran lunga, sulla carta, le favorite per la vittoria finale, anche secondo la maggior parte dei bookmaker. Occhio però anche ai francesi del Rennes e alla matricola terribile dell’Union Berlino, fino a due anni fa mai stata nemmeno in Bundesliga e oggi all’esordio assoluto in Europa.

Alcune delle gare in programma stasera

Se la Roma dello Special One e di Zaniolo, al ritorno in campo dopo il terribile infortunio che lo ha tenuto lontano per un anno intero, è tra le favorite per la vittoria finale, non significa che persino da questi turni preliminari non possa uscire una sorpresa o un club destinato a fare tanta strada. Vediamo allora alcune delle tantissime gare (valide per il ritorno del secondo turno preliminare) in programma stasera, ricordando che martedì se ne sono già disputate tre (con in campo anche i sanmarinesi della Folgore).

Tra le squadre più conosciute anche da noi, segnaliamo i croati dell’Hajduk Spalato, che difendono il 2-0 dell’andata contro i kazaki del Tobol, mentre i bielorussi della Dinamo Brest devono risalire dall’1-2 contro i cechi del Viktoria Plzen. Non dovrebbero esserci problemi per il Copenhagen, forte del 4-1 dell’andata contro la Torpedo Zhodino (Bielorussia), così come il Basilea, che parte dal 3-0 contro il Partizan Tirana. L’Austria Vienna dovrà invece faticare contro gli islandesi del Breidablik, dopo l’1-1 dell’andata. Visto il blasone, la gara da seguire sarà quella del Feyenoord, bloccato a sorpresa sullo 0-0 dai kosovari del Drita.

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