Mondiali sci alpino e biathlon, ancora nessuna medaglia azzurra

Sono iniziati sia i mondiali di sci alpino a Cortina che quelli di biathlon a Pokljuka. L’Italia resta ancora a secco di medaglie in entrambe le discipline, ma le speranze di fare bottino non mancano. Ecco le date da segnare con la matita rossa sul calendario.

Mondiali di sci alpino a Cortina: super-g senza gloria per gli azzurri

Il logo dei mondiali di biathlon IBU e dei mondiali di sci alpino di Cortina

Primo bilancio dei mondiali di sci alpino e biathlon.

Dopo ben due false partenze è iniziata finalmente la rassegna iridata di sci alpino a Cortina d’Ampezzo. Prima una fitta nevicata ha costretto gli organizzatori a rinviare le due combinate, poi la nebbia ha fatto slittare a giovedì il super-g femminile, che si è disputato nello stesso giorno di quello maschile.

Poca fortuna per l’Italia, purtroppo, lontana dal podio tra le donne (Bassino nona e Brignone decima), con la squadra orfana di Sofia Goggia, sua atleta di punta nella velocità, mentre tra gli uomini Dominik Paris si è confermato tra i migliori, con il podio sfumato di poco (alla fine ha chiuso quinto).

Hanno vinto i due favoriti della vigilia, ovvero Lara Gut-Behrami e Vincent Kriechmayr, confermando la loro ottima stagione nella disciplina. Per l’Italia ci sarà però tempo per rifarsi. Oggi è in programma la discesa libera femminile, dove, senza Sofia Goggia, si può sperare in un acuto di Elena Curtoni, già a podio quest’anno, o della giovane Laura Pirovano.

Più concrete le chance nella discesa libera maschile in programma domenica. Dominik Paris parte tra i favoriti insieme a Beat Feuz e Matthias Mayer. Il carabiniere della Val d’Ultimo ha vinto l’ultima prova di coppa del mondo a Garmisch, dimostrando di aver recuperato del tutto dall’infortunio di un anno fa.

Un’altra gara dove gli azzurri possono covare speranze di medaglia è il gigante femminile di giovedì 18, specialità nella quale Marta Bassino è dominatrice stagionale, ma dove anche Federica Brignone può dire la sua. Entrambe hanno anche possibilità concrete nella combinata.

Mondiali di biathlon a Pokljuka: staffetta mista lontana dal podio

A Pokljuka, in Slovenia, hanno preso il via mercoledì scorso con la staffetta mista i mondiali di biathlon. La gara inaugurale si è rivelata una mezza delusione per l’Italia, che si presentava da vicecampione del mondo in carica. Solo un sesto posto per gli azzurri Bionaz, Hofer, Wierer e Vittozzi nella gara vinta dalla Norvegia. Argento a sorpresa all’Austria, con la Svezia a completare il podio.

Il programma è proseguito ieri a temperature polari con la sprint maschile: a sorpresa, nessun norvegese è salito sul podio: a vincere è stato lo svedese Ponsiluoma davanti ai francesi Desthieux e Jacquelin. Nessun acuto italiano, ma buona prova di squadra, con gli azzurri (Hofer 13., Bionaz 21., Bormiolini 27., Windisch 34.) tutti qualificati per la mass start.

Il programma prosegue oggi con la sprin femminile e continua lunedì con l’inseguimento uomini e donne. Doro Wierer non è sembrata molto brillante nella staffetta: come ha confermato lei stessa sui social, non è al top ma la forma sta tornando. Anche Lukas Hofer è sembrato meno brillante delle gare disputate a gennaio, dove era sempre riuscito a entrare nella top 5, ma solo il prosieguo della rassegna iridata potrà darci ulteriori conferme in merito.

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Il logo dei mondiali di biathlon IBU e dei mondiali di sci alpino di Cortina

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