Europa League, ottavi di finale: Inter e Roma cercano gloria

Dopo la chiusura dei campionati nazionali, agosto sarà il mese decisivo per le coppe europee di calcio. Si inizia questa sera, con gli ottavi dell’Europa League 2019/20, che riparte dopo il lockdown. Sei match saranno quelli di ritorno, mentre Inter e Roma si giocano tutto in gara secca, rispettivamente contro Getafe e Siviglia.

Inter – Getafe, per Conte l’ora della verità

I loghi di Inter, Getafe ed Europa League

Dopo una turbolenta vigilia, l’Inter cerca i quarti di Europa League contro il Getafe.

Dopo un campionato chiuso in maniera positiva ma comunque con qualche rimpianto (secondo posto a un punto dalla Juventus e miglior difesa della Serie A), l’Inter si tuffa stasera alle 21.00 nell’atmosfera dell’Europa League e ce la metterà tutta per provare ad arrivare il più lontano possibile. Sulla sua strada, il Getafe. Si giocherà alla Veltins Arena di Gelsenkirchen, in Germania.

Nonostante la brillante vittoria contro l’Atalanta dell’ultima giornata di campionato, la vigilia di questa importante partita è stata, in pieno stile-Inter, decisamente travagliata, a causa del durissimo sfogo di Antonio Conte, che si è definito non protetto dalla società e che ha parlato di valutazioni personali da fare a fine stagione, dando il la a una ridda di voci su possibili cambi in panchina, con i nomi di Allegri e Pochettino a fare capolino.

A ogni modo, stasera conterà solo il Getafe. E gli spagnoli non sono certo un cliente accomodante: classica squadra tignosa, costringe gli avversari a giocare male e a partite “sporche”, come lo stesso Conte le ha definite nella conferenza stampa di presentazione. Accompagnato da capitan Handanovic (che ha parlato della giusta “cazzimma” che i nerazzurri hanno), Conte ha chiesto di scendere in campo “come se non ci fosse un domani”.

Uno sguardo alle probabili formazioni. I nerazzurri dovrebbero scegliere l’esperienza di Godin, in difesa, accanto a De Vrij e Bastoni. Davanti, si spera in una LuLa (Lukaku/Lautaro) piena, mentre a centrocampo Eriksen pare ancora destinato a entrare a gara in corso, con Barella, Brozovic e Gagliardini (o Borja Valero) in mezzo e Candreva e Young sulle ali. Tra gli spagnoli, occhio a Jaime Mata, la stella della squadra, e ai centrocampisti Maksimović e Cucurella. In conferenza stampa, mister Bordalas ha fatto mostra di grande understatement, ma di sicuro l’Inter dovrà sporcarsi le mani, per andare avanti.

Siviglia – Roma, che match per i giallorossi

I loghi di Siviglia, Roma ed Europa League

Impegno di grande prestigio per la Roma contro gli spagnoli del Siviglia.

Sarà invece domani sera alle 19.00, il turno della Roma, che cercherà di raggiungere i quarti di finale superando i temibili spagnoli del Siviglia. La partita si giocherà anche in questo caso in Germania, per la precisione nella Schauinsland-Reisen-Arena di Duisburg, un impianto che porta decisamente bene all’Italia, visto che è quello in cui la nostra Nazionale si allenò durante gli indimenticabili Mondiali del 2006.

Cabala a parte, la sfida è davvero di quelle toste, per la squadra di Fonseca. I giallorossi hanno chiuso bene la Serie A 2019/20, terminando al quinto posto e assicurandosi un posto proprio nella prossima Europa League, e per il tecnico ci sono buone nuove anche dall’infermeria, con il recupero di alcune pedine importanti, tra cui soprattutto Zaniolo.

Il Siviglia però è una vera aficionada della competizione, che ha vinto per tre volte di fila tra il 2013 e il 2016, e ha un buon feeling con le italiane (anche se contro la Roma non ha mai giocato). Dzeko e compagni hanno perso solo una delle ultime nove partite nel torneo, e vorrebbero raggiungere nuovamente i quarti, step che non toccano addirittura dal 1998/99, quando la competizione si chiamava ancora Coppa UEFA.

Formazioni: Fonseca si affida al 3-4-2-1, ma sarà privo di Smalling, tornato al Manchester United. Mancini, Ibanez e Kolarov saranno i difensori; a centrocampo Diawara insieme a uno tra Veretout e Vilar, con Spinazzola e Bruno Peres larghi sulle fasce. A sostegno di Edin Dzeko, Mkhitaryan e uno tra Zaniolo e Perez. Nel Siviglia, occhio ai tre davanti: Munir, de Jong e l’ex milanista Jesus Suso, in ballottaggio però con l’altro ex rossonero Ocampos. Altri nomi da tener presenti sono l’esperto Navas in difesa e Torres a centrocampo. Solo panca, inizialmente, per Enver Banega, vecchia conoscenza interista.

Le altre partite degli ottavi

Come detto, tra stasera e domani si disputeranno anche le altre sei gare degli ottavi di finale. A differenza dei match di Inter e Roma, però, queste saranno le partite di ritorno, perché si fece in tempo a disputare quelle di andata prima del lockdown dovuto alla pandemia di covid-19. Vediamo la situazione.

Oggi scenderanno in campo lo Shaktar Donetsk, che parte dal 2-1 di vantaggio sul Wolfsburg, il Copenhagen (che deve rimontare un gol di svantaggio contro i freschi campioni di Turchia del Başakşehir) e il Manchester United, che all’andata ha passeggiato con gli austriaci del LASK Linz (5-0).

Domani sarà invece la volta del Bayer Leverkusen, che difende un solido 3-1 maturato all’andata in casa del Glasgow Rangers, del Wolverhampton, contro i sempre ostici greci dell’Olimpiakos (1-1 a marzo), e del Basilea, che all’andata fece segnare il risultato più sorprendente, asfaltando i tedeschi dell’Eintracht Francoforte proprio a casa loro (3-0).

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