Europa League: le sfide d’andata dei Quarti di finale

Giovedì sera torna l’Europa League 2018/19: in programma l’andata dei Quarti di finale. Il match-clou è indubbiamente Arsenal – Napoli, una finale anticipata. Impegno abbordabile per il Chelsea contro lo Slavia Praga. Promette scintille il derby spagnolo Villareal – Valencia, mentre l’Eintracht Francoforte se la vedrà contro il Benfica.

Napoli, un vero esame di maturità

Pierre-Emerick Aubameyang e il logo dell'Arsenal, Arkadiusz Milik e il logo del Napoli e il logo dell'Europa League

Partita ricca di fascino quella tra Arsenal e Napoli, valida per l’andata dei Quarti di Europa League.

Non è un segreto che il Napoli abbia delle mire sull’Europa League: la squadra di Ancelotti, infatti, sembra aver decisamente mollato la presa in campionato, non solo per l’enorme distacco dalla Juve capolista, ma anche per una certa svogliatezza a livello di prestazioni e risultati, come dimostrano anche le ultime due giornate, in cui gli azzurri hanno perso contro l’Empoli e non sono andati oltre l’1-1 in casa contro il Genoa.

In Europa League, però, sarà tutta un’altra storia: la sfida contro l’Arsenal ha il profumo delle finali anticipate, e le motivazioni sono a mille sia per quanto riguarda Milik e compagni che per i ragazzi allenati da Emery. Che cercheranno di sfruttare al meglio la gara di andata tra le mura amiche. Una delle grandi pecche di quest’anno, per i Gunners, è infatti un mal di trasferta che si evidenzia nelle sette sconfitte in undici gare in Premier League (l’ultima con l’Everton, nel weekend scorso).

Ancelotti schiererà l’undici migliore, con Ghoulam sulla fascia e Milik e Mertens davanti. Ancora in forse Insigne, mentre a centrocampo Zielinski e Allan saranno regolarmente in campo. Nell’Arsenal, occhio ad Aubameyang (più probabile di Lacazette, almeno all’inizio) e al prossimo juventino Ramsey, con i suoi inserimenti micidiali. In mezzo, Mkhitaryan e Xhaka sono pronti a dettare i ritmi, con Iwobi a pungere sull’out di sinistra. I bookies non si sbilanciano: bwin quota 2.25 la vittoria dell’Arsenal e 2.95 quella dei partenopei. Per la squadra italiana un ostacolo impegnativo, ma la strada per la maturità internazionale passa da sfide come questa.

Gli altri tre incontri dei Quarti

Le altre tre partite che compongono i Quarti di finale di Europa League non hanno, sulla carta, lo stesso fascino di Arsenal – Napoli. Si tratta, comunque, di partite con molti spunti di interesse, a cominciare dal derby iberico tra Villareal e Valencia. Dopo parecchie stagioni ad alto livello, il Villareal sta passando un’annata molto tribolata ed è invischiato nella lotta per non retrocedere in Segunda Divisiòn, ma in EL si è fatto valere, eliminando nel turno precedente lo Zenit San Pietroburgo. Cazorla e compagni se la vedranno contro un Valencia (in cui milita il nazionale italiano Piccini) reduce dal soffertissimo successo contro i russi del Krasnodar, acciuffato in piena zona-Cesarini. Gara molto aperta e che prevediamo ricca di gol.

Turno sulla carta più che affrontabile per il Chelsea di Maurizio Sarri, una delle favorite assolute per la vittoria finale della Coppa. I Blues se la vedranno contro i cechi dello Slavia Praga, forse la squadra più debole tra le otto. La squadra di Stoch e Skoda, però, è una delle sorprese della manifestazione e nel turno precedente ha battuto nientemeno che il Siviglia, il team con più successi in questo torneo. Partita da prendere con le molle, dunque, per Hazard, Jorginho e Higuain, anche se gli inglesi sono naturalmente strafavoriti per il passaggio del turno.

Grande interesse anche per l’ultimo Quarto in programma, che vede affrontarsi una nobile un po’ in disarmo del calcio continentale, il Benfica, e l’Eintracht Francoforte, che nel turno precedente ha eliminato l’Inter (oltre alla Lazio nella fase a gironi) mettendo in mostra un gioco molto geometrico e pulito: Rebić, Jović (in prestito proprio dal Benfica), Haller hanno dimostrato di sapersi far valere, e a questo punto non possono nascondersi più. I tedeschi sono tra i papabili per la vittoria finale, ma tutto dipenderà dalla partita contro i portoghesi: guidati da Seferovic, Pizzi e l’ex milanista Taarabt, i lusitani sono sempre molto ostici da affrontare in casa.

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