Europa League: la presentazione dei Sedicesimi di finale

Dopo la Champions, torna anche l’Europa League 2018/19: giovedì 14 febbraio si disputano le gare d’andata dei Sedicesimi di finale, con Fenerbahçe e Zenit che hanno giocato invece martedì 12. In campo anche le italiane: Inter e Napoli volano rispettivamente a Vienna e Zurigo per due gare non proibitive. Tutta da seguire invece la sfida tra Lazio e Siviglia, il match più affascinante del turno.

Per la Lazio un avversario molto difficile

Ciro Immobile e il logo della Lazio, André Silva e il logo del Siviglia, il logo dell'Europa League

Partitissima per la Lazio, nei Sedicesimi di Europa League: doppia sfida contro il Siviglia, uno dei team favoriti per la vittoria finale.

Non è stata generosa con la Lazio, l’urna UEFA. La squadra di Simone Inzaghi, giunta seconda nel gruppo H alle spalle di uno strepitoso Eintracht Francoforte (che ha terminato a punteggio pieno), se la dovrà infatti vedere giovedì alle 19.00 all’Olimpico contro il Siviglia. La squadra andalusa, quarta nella Liga e vincente del suo girone (il gruppo J) di qualificazione, è infatti una delle più accreditate pretendenti alla vittoria finale del trofeo, una competizione che conosce molto bene, visto che detiene il record di vittorie (5, di cui tre consecutive). Vero che quella squadra, guidata da Unay Emery nei primi anni ’10 di questo secolo, era molto diversa, ma di sicuro si tratta di un avversario scomodo per chiunque.

Tante le frecce all’arco di coach Pablo Machin, primo fra tutti quell’André Silva tagliato dal Milan e che in Spagna sta facendo vedere di che pasta è fatto. Altre vecchie conoscenze del nostro campionato sono Franco Vazquez e l’argentino Ever Banega, mentre Jesus Navas, Kevin Gameiro e il neoarrivato Marko Rog sono altri elementi da tenere d’occhio. La Lazio vive tutta sulla vena di Ciro Immobile e dei suoi sparring partner Milinkovic Savic e Luiz Alberto, oltre che sulla spinta di Lulic sulla fascia. Da sfruttare per forza l’andata in casa, per poi volare in Spagna con un margine di tranquillità. I bookies dicono Lazio: Merkur Win quota 2.35 l’affermazione biancoceleste, mentre 3.10 quella andalusa.

Inter e Napoli, due avversari alla portata

Christoph Knasmüllner e il logo del Rapid Vienna, Milan Skriniar e il logo dell'Inter e il logo dell'Europa League

Nei Sedicesimi di Europa League l’Inter trova il Rapid Vienna, nobile decaduta del calcio europeo.

Decisamente più abbordabili, almeno sulla carta, gli impegni che attendono Inter e Napoli, rispettivamente contro Rapid Vienna (ore 19.00) e Zurigo (ore 21.00). I nerazzurri stanno provando a risalire la china, almeno a livello di risultati, dopo un gennaio a dir poco orribile. Qualche problema in attacco per Spalletti, che sconta una fase di appannamento di Icardi e la scarsa vena di Perisic e Nainggolan, mentre da Martinez arrivano segnali positivi, attendendo il ritorno di Keita dall’infortunio. Non dovrebbero esserci però troppi patemi contro il Rapid Vienna. Nobile decaduta del calcio continentale, la squadra austriaca ha chiuso a pari punti con il Villareal il gruppo G di qualificazione. Il centrocampista offensivo Knasmüller e la punta norvegese Berisha sono gli elementi da tenere monitorati. Ampiamente favoriti, i nerazzurri sono quotati vincenti da SNAI a 1.60, contro il 5.75 degli austriaci.

Il Napoli affronterà invece gli svizzeri dello Zurigo, giunti secondi nel gruppo A alle spalle del Bayer Leverkusen. Per i bookies non c’è gara: la vittoria degli elvetici è quotata da Eurobet a 7.40, quella dei partenopei a 1.42. In effetti i ragazzi di Ancelotti non dovrebbero avere grossi problemi a sbrigare la pratica-qualificazione contro una squadra nettamente inferiore come quella svizzera, giovane e volenterosa ma certo priva di elementi di caratura paragonabile ai vari Milik, Callejon, Mertens e Insigne: attenzione massima però alle folate offensive di Kololli sulla sinistra e allo sgusciante Odey in attacco. Imperativo categorico per il Napoli sarà comunque quello di evitare distrazioni pericolose e non prendere sottogamba l’avversario, per poter giocare il ritorno al San Paolo in tutta tranquillità e dando magari spazio alle seconde linee.

Le altre sfide interessanti dei Sedicesimi di finale

Oltre a quelle che interessano le italiane, anche le altre 13 partite in programma offrono spunti di interesse. L’Arsenal, una delle favorite per la vittoria della coppa, vola in Bielorussia per affrontare il Bate Borisov: molto il divario sulla carta, ma le trasferte nella ex Urss sono sempre ricche di insidie. Trasferta svedese invece per gli altri favoriti del Chelsea, in quel di Malmö: una occasione per Sarri per leccarsi le ferite dopo le scoppole subite in Premier dal Manchester City.

Le squadre tedesche hanno ben figurato nella fase a gironi. Ora il Bayer Leverkusen è atteso a Krasnodar, per una partita non semplicissima contro la locale squadra russa. L’Eintracht Francoforte è atteso a una partita molto difficile a Donetsk, contro gli ucraini dello Shaktar, retrocessi dall’Europa League come Inter e Napoli. Per chiudere il quadro con altri match degni di nota, segnaliamo la sfida tra Galatasaray e Benfica, che si preannuncia scoppiettante, e quella tra il Celtic Glasgow e il Valencia, altra squadra che ha qualche chance di aggiudicarsi il trofeo. Interessanti anche la sfida greco-ucraina tra Olympiakos e Dinamo Kiev, nonché quella tra Bruges e Salisburgo. Rennes – Betis Siviglia, Slavia Praga – Genk, Sporting Lisbona – Villareal e Viktoria Plzen – Dinamo Zagabria sono le altre partite dei Sedicesimi. Nell’anticipo di martedì, vittoria di misura in casa per il Fenerbahçe contro lo Zenit di Claudio Marchisio.

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