Buenos Aires: nessun limite alle licenze per le scommesse online

La città di Buenos Aires potrebbe diventare un vero paradiso per i bookmaker. Stando a quanto si legge a proposito delle nuove norme sulle scommesse online, la capitale argentina potrebbe prevedere la concessione di un numero illimitato di licenze agli operatori, così come una tassazione particolarmente conveniente.

La regolamentazione su gioco e scommesse a Buenos Aires

Una veduta della Casa Rosada a Buenos Aires

Buenos Aires potrebbe trasformarsi nel paradiso dei bookmaker: nessun limite alle licenze e tasse ridotte per gli operatori.

In Argentina, la regolamentazione del settore gioco e scommesse online prevede, oltre a una legislazione nazionale, anche una che riguarda i singoli distretti e provincie. Tra essi, quello più importante è quello della capitale Buenos Aires, che nei giorni scorsi ha reso note le linee guida per quanto riguarda il suo territorio, in vista della concessione delle licenze di gioco agli operatori interessati.

Ciò che traspare, è la volontà da parte della LOTBA, l’authority locale per il settore, di non prevedere un limite al numero di licenze disponibili, sia per quanto riguarda le scommesse online che il settore casinò.

Le concessioni saranno valide per cinque anni, con facoltà di estensione al termine del periodo di validità. Il campo di attuazione delle licenze per il betting sportivo includerà anche i giochi virtuali, le special bet su spettacolo, musica e politica e il betting exchange.

Come funzionerà l’assegnazione delle licenze

Gli allibratori online interessati a operare sul mercato argentino dovranno presentare regolare domanda con una documentazione scritta indirizzata alla LOTBA. Le spese prevedono un iniziale esborso di 30.000$ per le spese amministrative, più il pagamento di 100.000$ annui, una volta che si è ottenuta effettivamente la concessione per i primi cinque anni.

I bookmaker dovranno anche fornire una garanzia di sicurezza bancaria per due milioni di dollari e provare l’esistenza di guadagni netti per 25 milioni di dollari, oltre ad avere un’esperienza di almeno due anni nel comparto online.

I vantaggi per gli operatori

Oltre a non prevedere un limite massimo per il numero di licenze disponibili, la nuova legge della capitale argentina avrebbe anche un altro importante motivo di interesse per gli operatori del settore, e cioé una tassazione particolarmente favorevole.

In vista della partenza del mercato regolamentato, prevista per la fine del 2020, gli operatori verranno tassati solamente per il 10% del loro ricavo lordo. Si tratta di una percentuale estremamente inferiore a quel 25% che era stato invece proposto inizialmente dagli organi provinciali e cittadini e che renderebbe la città del tango super attrattiva per gli operatori, oltretutto in netto contrasto con le scelte a livello provinciale del territorio. Nella provincia di Buenos Aires, infatti, il numero di licenze disponibili è stato ridotto a sole sette, con 16 candidati tra cui anche bet365, William Hill e 888sport.

Il regolamento cittadino di Buenos Aires prevederà inoltre l’assenza di qualsiasi tipo di paletto per la pubblicità dei bookmaker. Unica condizione: annunci e sponsorship varie dovranno essere chiaramente identificabili, non ingannevoli e socialmente responsabili.

Nessun vincolo infine per bonus, promozioni e giochi gratuiti sulle varie piattaforme online, anche in questo caso però all’insegna di messaggi non ingannevoli e “fair”. Sono previste sanzioni per gli operatori che non rispetteranno le indicazioni di legge, a partire da una somma minima di 10.000$ che potrà però arrivare anche a 50.000$ e alla revoca della licenza.

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