Russia, Google si adegua a blacklist dei siti scommesse proibiti

I media russi hanno riferito che Google, in seguito ad una ammenda da 7.500$, intende rispettare le richieste di oscuramento di siti di gambling non autorizzati. In Russia sono stati bloccati nel corso del 2018 circa 130.000 domini di gioco d’azzardo.

Russia, Google aderirà alla blacklist dei domini illegali

Il logo di Google con la bandiera russa in sottofondo, la cattedrale di San Basilio come immagine di background

Google si adegua alla blacklist russa.

Secondo quanto riferito da fonti provenienti da mass media russi, il gigante di internet Google ha deciso di adeguarsi alle richieste del regolatore russo delle telecomunicazioni, il Roskomnadzor. Nello specifico, la legge russa richiede ai motori di ricerca online di conformarsi al registro unificato delle informazioni proibite connettendosi al Sistema di Informazioni Statali Federali (FGIS), per fare si che i domini di gioco online inseriti nella blacklist russa vengano bloccati automaticamente nei risultati di ricerca del sito.

A novembre, Roskomnadzor ha comminato a Google una sanzione da 500.000 rubli (circa 7.500$), sostenendo che l’azienda statunitense avesse violato la legge russa in merito. Data la somma non rilevante dell’ammenda ricevuta, Google ha deciso di non fare ricorso. Tuttavia, probabilmente in seguito alle dichiarazioni del vicepresidente di Roskomnadzor, Vadim Subbotin, che paventava un blocco delle della versione russa del motore di ricerca, Google avrebbe deciso di allinearsi alle richieste e adottare la blacklist russa.

I siti oscurati in Russia

Il Roskomnadzor, letteralmente Servizio federale per la supervisione nella sfera della connessione e comunicazione di massa, secondo fonti non ufficiali ha oscurato nel corso del 2018 più di 130.000 siti di scommesse non autorizzati, rispetto ai 62.000 bloccati nel 2017. Le fonti riportano che solo nelle prime due settimane del 2019, i domini oscurati ammontano a 5.000.

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